Il TAR blocca le elezioni dei Commercialisti: ecco cosa è accaduto

lentepubblica.it • 10 Gennaio 2022

tar-blocca-elezioni-commercialistiE non è neanche la prima volta, già ad Ottobre era sopraggiunto un primo stop: il TAR blocca le elezioni dei Commercialisti, ecco i dettagli della vicenda.


Ennesimo stop per le elezioni dei commercialisti. Il Tar Lazio ha infatti accolto un nuovo ricorso presentato da una serie di commercialisti contro l’ordine di Roma e la decisione presa dal commissario dell’ordine capitolino, che ha optato per le elezioni in presenza e non da remoto.

Il TAR blocca le elezioni dei Commercialisti

Il Presidente della Sezione terza quater del TAR Lazio ha infatti sospeso l’efficacia del provvedimento del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, adottato nella seduta del 2 dicembre 2021 e comunicato con l’informativa n. 114/2021 del 6 dicembre 2021, con il quale è stato deciso di proseguire le operazioni elettorali dei Consigli degli Ordini territoriali dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, fissando per i giorni 20 e 21 gennaio 2022 le date delle relative assemblee elettorali.

Un nuovo stop, quindi, per le elezioni di categoria, sospese ormai da più di un anno. Originariamente, infatti, il rinnovo degli ordini territoriali dei commercialisti si sarebbe dovuto svolgere il 5 e il 6 novembre 2020. Una serie di problematiche, tuttavia, ha portato a un susseguirsi di rinvii.

L’ultimo, da parte del TAR a ottobre dello scorso anno ha nuovamente bloccato la tornata elettorale.

Adesso un nuovo rinvio, sempre da parte del TAR del Lazio.

Alla base di questa nuova sospensione la decisione presa dall’ordine di Roma (commissariato) di svolgere le elezioni in presenza e non da remoto.

Gli ordini locali avevano tempo fino al 4 gennaio per cambiare le modalità di voto. E più volte il Consiglio nazionale negli ultimi mesi aveva sollecitato gli ordini ad optare per il voto a distanza, visto l’aggravarsi della situazione Covid.

Quando nuovi aggiornamenti?

Il nuovo pronunciamento del Tar del Lazio, che accoglie il ricorso depositato da cinque commercialisti, ha dunque ‘congelato’, le votazioni. Fissando per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 28 gennaio 2022.

L’ordine di Roma, dal canto suo, ha chiesto ai commissari nazionali di poter riaprire i termini e concedere la possibilità di cambiare le modalità di voto.

Nel caso in cui si arrivasse a una conclusione e l’ordine di Roma riuscisse effettivamente a impostare le elezioni a distanza il ricorso risulterebbe ritirato e si potrebbe procedere alle elezioni il 20 gennaio.

In caso contrario sarà necessario aspettare fino al 28 gennaio per la pronuncia del TAR.

 

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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