TARI 2020, ecco le novità del Decreto Fiscale

lentepubblica.it • 9 Dicembre 2019

tari-2020-novita-decreto-fiscaleGli ultimi emendamenti inseriti nel Decreto Fiscale hanno apportato alcune modifiche importanti per Comuni e gestori per ciò che riguarda la TARI.


L’applicazione del nuovo sistema di determinazione dei costi efficienti del servizio rifiuti delineato da Arera con la delibera n. 443/2019, sarà combinato con le novità della TARI 2020 nel Decreto Fiscale.

Quali sono le modifiche previste per il 2020?

TARI 2020, novità dal Decreto Fiscale

In primo luogo, il nuovo comma 683-bis della legge 147/2013 introdotto con un emendamento al decreto fiscale, consentirà ai Comuni di approvare le tariffe e i regolamenti della Tari e della tariffa corrispettiva entro il 30 aprile.

La scadenza al 30 aprile è stata prevista solo per il 2020 e non anche per gli anni successivi. Anche se sarebbe stato opportuno sganciare il termine di approvazione delle tariffe definitivamente da quello di approvazione del bilancio.

Oltre a questo prevista anche la proroga della possibilità per i Comuni di sforare i coefficienti di produzione previsti dalle tabelle allegate al Dpr 158/1999, sforamento pari ad un più o meno 50% dei valori previsti.

Inoltre, fra gli emendamenti approvati uno concede ai contribuenti la possibilità di regolarizzare spontaneamente la propria posizione con il Fisco. Godendo della riduzione delle sanzioni, anche nel caso di mancati pagamenti dei tributi locali come Tasi, Tari e Imu.

Stretta contro gli evasori dalla Manovra

Ricordiamo, infine, che la Manovra 2020 prevede la “Riforma della riscossione degli enti locali” che consentirà alle amministrazioni locali di recuperare i mancati pagamenti senza attendere i tempi di iscrizione a ruolo del debito o di predisposizione dell’ingiunzione.

Come si legge nei commi del nuovo articolo, “i soggetti legittimati sulla base del titolo esecutivo” possono procedere ad espropriazione forzata “con i poteri, le facoltà e le modalità previste dalle disposizioni che disciplinano l’attività di riscossione coattiva“.

Questo significa che anche in campo TARI, oltre che sugli altri tributi, la possibilità di evadere sarà preclusa.

blank

0 0 vote
Article Rating
Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments