TARI, nuove indicazioni dell’ARERA su individuazione del gestore

Simone Bellitto • 22 Giugno 2020

trasparenza rifiuti golem In alcune nuove FAQ fornite dall’Arera si fa luce su alcune tematiche che avevano ancora lasciato dubbi tra gli addetti ai lavori.


Sulla TARI arrivano nuove importanti indicazioni dell’ARERA, che in modo particolare riguardano l’individuazione del gestore del servizio.

L’Arera infatti tenta così di chiarire alcuni dubbi sul nuovo Metodo Tariffario dei Rifiuti e su chi dovrà occuparsi di gestire il servizio sotto tutti gli aspetti. Queste precisazioni sono fondamentali poiché questi soggetti sono tenuti a predisporre il piano economico finanziario.

TARI: l’ARERA chiarisce i parametri per l’individuazione del gestore del servizio

L’Autorità ha in primo luogo chiarito che i soggetti tenuti a predisporre il piano economico finanziario (PEF) sono:

  • il gestore o i gestori del servizio integrato di gestione dei rifiuti, anche differenziati, urbani e assimilati
  • inclusi i Comuni che gestiscono il servizio in economia.

Qualora un servizio o una porzione dello stesso sia affidato ad uno o più gestori (ossia siano operativi più gestori nell’ambito del servizio integrato di gestione dei rifiuti), gli obblighi regolatori ricadono su tutti i gestori.

L’ARERA ha precisato che spetta all’Ente territorialmente competente verificare che tali soggetti siano identificabili come gestori del servizio. Vale a dire comprendere se i soggetti siano effettivamente responsabili della gestione o, piuttosto, meri prestatori d’opera.

I meri prestatori d’opera, infatti, non sono tenuti a predisporre il PEF ai sensi del metodo tariffario rifiuti.

Inoltre l’ARERA ha precisato che l’Ente territorialmente competente può coincidere con il gestore, e nello specifico nei seguenti casi:

  1. qualora l’ente locale gestisca in economia il servizio integrato dei rifiuti
  2. oppure qualora abbia affidato porzioni del servizio a soggetti terzi identificati come meri prestatori d’opera.

Infine, in caso di raggruppamento temporaneo di Imprese (Rti) ciascun operatore è individualmente responsabile di tutto ciò che riguarda il PEF.

In ogni caso è consentito al soggetto capofila del raggruppamento (la cosiddetta Impresa mandataria) di assolvere agli obblighi di trasmissione per conto delle mandanti.

Le scadenze da tenere a mente

Ricordiamo alcune date molto importanti da tenere a mente in vista del passaggio a regime alle nuove regole.

L’ARERA ha infatti, tramite la delibera 59/2020 disposto alcune importanti proroghe rispetto alle date inizialmente previste.

In primo luogo è molto importante la scadenza del 1° Luglio 2020 (proroga del termine iniziale, il 30 Aprile) che si riferisce agli obblighi in materia di trasparenza dettati dall’Allegato A alla delibera n. 444/2019.

Si tratta degli obblighi relativi agli elementi informativi minimi che devono essere garantiti all’utente del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani. Tali obblighi (“sperimentali”, fino al 31 dicembre 2020) gravano esclusivamente su:

  • i gestori che svolgono i servizi di raccolta e Trasporto, di spazzamento e lavaggio strade e le attività di gestione delle tariffe e rapporti con gli utenti, che servono una popolazione di oltre 5.000 abitanti;
  • i Comuni con più di 5.000 abitanti, qualora svolgano il servizio di gestione dei rifiuti in economia.

Si ricorda tra l’altro che, per le gestioni sotto i 5000 abitanti e per i Comuni che svolgono i servizi in economia con popolazione inferiore ai 5000 abitanti, gli obblighi sulla trasparenza decorreranno dal 1° gennaio 2021.

Appare utile ricordare inoltre che, entro il 30 giugno, l’ARERA dovrà approvare un nuovo metodo tariffario della Tari che tenga conto degli effetti dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, sulla base della consultazione avviata avviata dal documento n. 189 del 26 maggio.

Allo stato attuale, comunque sia, ai Comuni è già stato dato l’Input per assolvere agli obblighi sia relativi al Piano Economico Finanziario, sia ai correlati obblighi di Trasparenza.

Ricordiamo infine che l’ARERA, già con il sopra citato allegato A alla delibera 443/2019/R/rif, ha fornito un glossario completo alle nuove terminologie introdotte con il nuovo Metodo Tariffario.

Per maggiori informazioni sul nuovo Metodo Tariffario dei Rifiuti

lentepubblica.it in collaborazione con il gruppo GolemNet ha organizzato gli ultimi seminari formativi in Trasparenza Rifiuti Golemmateria di TARI.

In particolare potete rivedere il seminario dedicato all’argomento “PEF, Piano Tariffario e Trasparenza Rifiutiseguendo la procedura descritta a questo link.

La Società che fornisce, con successo da molti anni, prodotti software e consulenza alla pubblica amministrazione locale ha sviluppato una piattaforma web ad hoc: Trasparenza Rifiuti Golem.

La piattaforma è stata predisposta per rispettare gli obblighi imposti dall’ARERA in capo a gestori e Comuni.

Maggiori informazioni e una demo del servizio offerto sono disponibili a questo link: https://www.trasparenzarifiuti.it/

 

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Fonte: articolo di Simone Bellitto
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