fbpx

Tasi. Precisazioni della Uil sui dati del Comune di Ferrara e sui dati divulgati il 19 maggio

lentepubblica.it • 27 Maggio 2014

Lungi da noi alimentare polemiche, il risultato dell’analisi sull’impatto della TASI a Ferrara fornito dalla UIL non è dissimile ad analoghe stime fornite da un importante quotidiano nazionale, con loro elaborazioni su dati dell’Agenzia delle Entrate.

Il criterio usato per l’analisi delle simulazioni sui costi della TASI, paragonati ai costi dell’IMU pagata dal 2012, che tengono conto anche delle detrazioni per i figli minori, è un criterio scelto dalla UIL su scala nazionale.

La nostra analisi è tesa a mettere in evidenza una tendenza generale, pur consapevoli della complessità dei calcoli e dell’interpretazione delle singole delibere.

Ovvio che la forte autonomia comunale sulla nuova imposta rispetto alla determinazione delle aliquote, dei criteri delle detrazioni e della condizione soggettiva dei contribuenti, potrebbe modificare parzialmente, sia il dato dei singoli Comuni, sia soprattutto l’impatto sui singoli cittadini.

Cosi come, se si parte da un’aliquota IMU bassa, il paragone con la TASI potrebbe risultare per alcune famiglie più oneroso e per altre meno (anche in considerazione delle detrazioni dei figli minori di 26 anni). 

In ogni caso, come è successo per l’IMU negli anni precedenti, il risultato finale può essere calcolato soltanto a consuntivo (dopo il 16 dicembre 2014), quando i contribuenti pagheranno il saldo della TASI e potranno verificare se la stessa TASI è più o meno cara dell’IMU.

Resta fermo il riconoscimento dello sforzo del Comune di Ferrara nel ridurre la pressione fiscale complessiva diminuendo l’Addizionale Comunale IRPEF che, come è noto, colpisce, soprattutto, le persone con redditi fissi (lavoro dipendente e pensione).

Responsabilmente, al fine di approfondire ulteriormente gli effetti della delibera abbiamo provveduto a “ricalcolare” puntualmente l’impatto della TASI, tenendo conto anche dei criteri utilizzati dal Comune.

Il risultato in questo caso, verificabile nelle tabelle allegate (anche non utilizzando il metodo della media, semplice o ponderata che sia), lo lasciamo ai cittadini che potranno giudicare loro stessi.

Scarica il nuovo studio: nuovo studio in pdf

FONTE: Uil

tasi

Fonte:
avatar
  Subscribe  
Notificami