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Tributi Locali: nota sulla definizione agevolata delle liti pendenti

lentepubblica.it • 5 Luglio 2017

prescrizione tributi locali recupero del creditoPubblicata dall’IFEL una nota di approfondimento sulle modalità di applicazione ai tributi locali della definizione agevolata delle liti pendenti in ogni grado di giudizio recata dall’articolo 11 del Dl n. 50 del 2017, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96.


 

Si tratta di norma fortemente voluta da Anci, che estende ai tributi locali lo strumento di definizione agevolata inizialmente riservato alle sole controversie sui tributi erariali e che presenta qualche problematica sulla quale gli amministratori e gli operatori comunali sono chiamati a misurarsi nelle prossime settimane.

 

La nota è corredata da uno schema di deliberazione e di regolamento.

 

L’art. 11 del Dl n. 50 del 2017 reca disposizioni relative alla definizione agevolata delle controversie tributarie degli enti territoriali, attraverso il comma 1-bis introdotto con la conversione in legge del provvedimento: «1-bis. Ciascun ente territoriale può stabilire, entro il 31 agosto 2017, con le forme previste dalla legislazione vigente per l’adozione dei propri atti, l’applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo alle controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte il medesimo ente».

 

Si tratta di norma fortemente voluta da Anci, anche se non sono state accolte tutte le richieste inizialmente formulate, come ad esempio la possibilità di prevedere abbattimenti dell’imposta in caso di sentenza non definitiva sfavorevole all’ente.

 

La definizione agevolata delle liti fiscali pendenti completa l’effetto definitorio delle controversie interessate anche dalla definizione agevolata delle cartelle, di cui all’art. 6 del Dl n. 193 del 2016, e contribuisce a ridurre la mole di contenzioso pendente in tutti i gradi di giudizio, ivi compresa la Corte di Cassazione, con una possibile accelerazione dei tempi di trattazione delle residuali controversie relative ai tributi comunali, similmente a quanto accaduto in occasione del condono di cui alla legge n. 289 del 2002.

 

Parallelamente, la definizione agevolata completa l’eventuale definizione agevolata delle ingiunzioni di pagamento, deliberate dai Comuni ai sensi dell’art. 6-ter del Dl n. 193 del 2016.

 

In allegato il testo completo di nota e schemi.

Fonte: IFEL - Fondazione ANCI
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