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Tributi Locali: anche recupero stragiudiziale farà parte della Riscossione

lentepubblica.it • 24 Gennaio 2017

recupero-stragiudizialeIl recupero stragiudiziale entra ufficialmente nel campo della riscossione dei tributi locali.

 


Sono stati pubblicati tre nuovi bandi del Mercato elettronico della PA (Mepa) relativi ai Servizi di tesoreria e cassa, Servizi di vigilanza e Beni e servizi cimiteriali e funebri. Le amministrazioni pubbliche potranno utilizzarli per i loro acquisti di importo inferiore alla soglia comunitaria.

 

In particolare, il bando “Servizi di tesoreria e cassa” – rivolto in particolare ai Comuni – prevede l’affidamento dei servizi di tesoreria e di cassa, tra i quali: apertura e gestione di conti correnti; gestione degli incassi e gestione dei pagamenti; gestione documentale relativa alla tenuta dei conti; gestione dei depositi cauzionali; acquisto, amministrazione e vendita di titoli e altri valori mobiliari. I servizi offerti saranno acquistabili solo attraverso lo strumento della Richiesta di offerta (RDO).

 

Il recupero stragiudiziale entra, dunque, ufficialmente nel campo della riscossione dei tributi locali attraverso un maxi-bando, pubblicato da Consip sul portale Mercato elettronico della Pa (Mepa), dedicato alla qualificazione nelle attività di supporto alla riscossione dei tributi. Il bando, con scadenza il 15 luglio prossimo, fissa i criteri per l’accreditamento degli operatori, e articola il settore in quattro ambiti di attività: la riscossione ordinaria, l’accertamento, la riscossione coattiva e, appunto, il «recupero stragiudiziale»

 

Il bando precisa che, per qualificarsi, occorre avere la licenza prevista dall’articolo 115 del Testo Unico della pubblica sicurezza.

 

Il bando “Servizi di Vigilanza”, invece, include tutte le prestazioni di servizi finalizzati alla messa in sicurezza anticrimine dei siti utilizzati dalle pubbliche amministrazioni. È suddiviso in due categorie: la vigilanza attiva e la vigilanza passiva. I servizi di vigilanza attiva comprendono l’insieme delle attività per la protezione di beni mobili e immobili delle P.A., quali: vigilanza fissa; vigilanza ispettiva; vigilanza ispettiva mediante un “Sistema di aeromobile a pilotaggio remoto”; vigilanza antirapina; telesorveglianza con intervento su allarme; televigilanza con intervento su allarme; gestione chiavi; vigilanza con unità cinofila. I servizi di vigilanza passiva comprendono, invece, l’insieme delle attività finalizzate a favorire la fruizione degli immobili da parte degli utenti e sono erogati principalmente da addetti ai servizi fiduciari. In particolare, è previsto il servizio di accoglienza e portierato. Anche in questo caso gli acquisti da parte delle PA potranno essere effettuati soltanto attraverso Richiesta di Offerta.

 

Infine, il bando “Beni e Servizi Cimiteriali e Funebri” consente l’erogazione di una serie di servizi e di forniture di beni afferenti l’ambito cimiteriale e funebre. In particolare riguarda: fornitura di beni cimiteriali e funebri; servizi di gestione, manutenzione e pulizia cimiteriale necessari a consentire un’adeguata fruizione degli spazi da parte dell’utenza e assicurare sia il decoro degli ambienti che il corretto funzionamento degli impianti; servizio di conduzione e manutenzione degli impianti di illuminazione.  Nell’ambito dell’offerta dei servizi, per quest’ultimo bando, sono stati introdotti criteri di sostenibilità ambientale per far fronte alla crescente cultura dello sviluppo sostenibile e all’esigenza di acquisti che tengano in considerazione impatti ambientali e sociali da parte delle amministrazioni.

 

Per ulteriore informazioni e dettagli sui bandi, consultare il sito www.acquistinretepa.it 

 

 

Fonte: CONSIP
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