UE: la tassa sulle vincite all’estero è illecita

lentepubblica.it • 27 Ottobre 2014

Non è lecito tassare le vincite derivanti dai giochi d’azzardo ottenute in altri Stati europei, tanto più se si esonerano le medesime vincite laddove siano state ottenute sul territorio nazionale

Non è lecito tassare le vincite derivanti dai giochi d’azzardo ottenute in altri Stati europei, tanto più se si esonerano le medesime vincite laddove siano state ottenute sul territorio nazionale. Lo ha stabilito la Corte di Giustizia Ue, contestando all’Italia il restringimento della libera prestazione di servizi e precisando che l’atteggiamento del Fisco del nostro Paese non è legittimato dalla lotta contro il riciclaggio di capitali né contro la ludopatia.

La Corte ha emesso la sentenza pronunciandosi sul caso di due cittadini italiani a cui l’amministrazione tributaria aveva contestato l’omessa dichiarazione di varie vincite ottenute in case da gioco all’estero. I due, basandosi sul fatto che le vincite in Italia sono esenti da imposta, si erano opposti, invocando il principio di non discriminazione.

Della questione era stata investita la Commissione tributaria provinciale di Roma che, a sua volta, aveva chiesto il parere della Corte di Giustizia; quest’ultima, tra le altre cose, ha affermato che leautorità di uno Stato membro non possono validamente presumere, “in maniera generale e senza distinzioni, che gli organismi e gli enti stabiliti in un altro Stato membro si dedichino ad attività criminali”.

 

 

FONTE: CGIA Mestre

 

gioco d'azzardo

Fonte:
avatar
  Subscribe  
Notificami