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Utilizzo degli scontrini fiscali manuali per contribuenti

lentepubblica.it • 3 Marzo 2015

Un contribuente “minimo”, commerciante fiori e piante in sede fissa, può usare gli scontrini fiscali manuali prenumerati avendo defiscalizzato il registratore di cassa giunto a fine ciclo?

Giuliana Stenta

 

I documenti fiscali che, generalmente, devono essere emessi a fronte della cessione di beni o della prestazione di servizi sono la fattura (articoli 21 e 21-bis del Dpr 633/1972), la ricevuta fiscale e lo scontrino fiscale (articolo 22). Lo scontrino fiscale deve essere emesso dai commercianti al minuto e assimilati a fronte di cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nei confronti di utenti finali. Tali documenti sono rilasciati per mezzo di appositi apparecchi denominati misuratori fiscali. L’uso dello scontrino fiscale manuale o prestampato a tagli fissi è previsto solo per gli ambulanti con i seguenti requisiti: l’attività è svolta in forma itinerante, i prodotti commercializzati appartengono a non più di tre tabelle merceologiche, le operazioni non sono più di 4mila (articolo 8 del Dm 21 dicembre 1992). In alternativa allo scontrino, può comunque essere utilizzata la ricevuta fiscale, che può essere emessa anche avvalendosi di stampati cartacei da compilare manualmente.

 

 

FONTE: Fisco Oggi – Rivista Telematica dell’Agenzia delle Entrate

AUTORE: Gianfranco Mingione

 

 

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