Visura Camerale per le Imprese: regole durante il Coronavirus

lentepubblica.it • 2 Aprile 2020

visura-camerale-imprese-regole-coronavirusEcco la risposta a un interrogativo posto dalle Imprese durante questa emergenza.


Visura Camerale per le Imprese: regole durante il Coronavirus. La risposta la fornisce l’Ufficio Studi di Confcommercio.

La domanda, nello specifico, è la seguente:

D: La mia Visura Camera prevede vari codici ATECO, alcuni sospesi e altri no. Che devo fare?

Visura Camerale per le Imprese: regole durante il Coronavirus

Ecco la risposta.

Nel caso in cui nel medesimo esercizio coesistono più attività differenti, che vengono esercitate in ragione di titoli abilitativi distinti (SCIA), a ciascuno dei quali corrisponda un proprio codice ATECO principale, viene richiesto di sospendere l’attività identificata da un codice non ammesso ai sensi del DPCM, proseguendo invece l’altra.

Ad esempio, in base alle indicazioni fino ad ora fornite dal Governo:

· l’attività dei panifici è consentita: Mentre deve ritenersi sospesa ad esempio l’attività di rosticceria svolta nel medesimo esercizio (compresa la preparazione di pasti da portar via Take-Away”). Trattandosi di un’attività assimilabile alla somministrazione di alimenti;

· deve essere sospesa l’attività di somministrazione esercitata congiuntamente ad una attività di vendita al dettaglio consentita;

· i bar che vendono tabacchi e/o quotidiani possono restare aperti solo per la vendita di tabacchi e/quotidiani, non anche per la somministrazione di cibo e bevande.

Tuttavia, le attività di vendita al dettaglio temporaneamente sospese possono effettuare solo la vendita con consegna a domicilio.

Inoltre è consentito per gli Enti locali l’approvazione di misure ulteriormente restrittive che possano essere adottate dal Governo. Sarà, pertanto, necessario monitorare i provvedimenti locali che in questo periodo potrebbero essere approvati.

 

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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