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Bando COSME: meccanismi di sostegno per imprenditori migranti

lentepubblica.it • 18 Ottobre 2016

COSMEOggetto

 

Bando COSME per la creazione, il miglioramento e la più ampia diffusione di meccanismi di sostegno che aiutino gli immigrati intenzionati a diventare lavoratori autonomi a costruire un’impresa di successo (generatrice di profitto e/o con finalità sociali).

 

Elemento centrale dell’iniziativa è la condivisione di approcci e lezioni apprese fra amministrazioni pubbliche, organizzazioni di sostegno alle imprese, organizzazioni non-profit e ONG, istituzioni educative e altre organizzazioni attive in questo campo, a livello di città, regioni e paesi.

 

Fonte

 

Commissione europea – Sito Web Europa COS-MigrantsENT-2016-4-02 del 22/09/2016

 

Ente Erogatore

 

Commissione europea

 

Obiettivo

 

Sostenere la messa in rete di organizzazioni che operano nel campo dell’imprenditoria migrante per facilitare l’apprendimento reciproco, lo scambio di esperienze e buone pratiche, lo sfruttamento delle sinergie e l’emergere di collaborazioni strategiche.

 

Azioni

 

Il bando intende riunire all’interno di reti transnazionali i soggetti rilevanti a livello nazionale e regionale nel settore della promozione dell’imprenditoria dei migranti perché lavorino insieme sulla base delle pratiche esistenti che si sono dimostrate efficaci nell’ottenere il migliore impatto, mettendo l’accento sullo scambio di esperienze e sull’apprendimento tra pari tra i soggetti partecipanti alla rete e sull’ulteriore promozione delle informazioni e della ricerca di ciò che è efficace per una cerchia più ampia di stakeholder e organizzazioni.

 

I soggetti target dell’iniziativa sono i cittadini di paesi terzi che soggiornano legalmente nel territorio dell’UE, ma possono essere previsti anche interventi rivolti ai cittadini dell’UE con un background di migrazione (cioè i cittadini dell’Unione europea con origini non-UE).

 

Il bando sosterrà le seguenti categorie di misure (elenco indicativo):

 

 

– creazione di reti di soggetti che in regioni o stati diversi forniscono supporto all’imprenditorialità dei migranti,
– organizzazione di incontri (anche on-line), seminari e workshop che riuniscano insieme i rappresentanti delle organizzazioni di supporto all’imprenditorialità dei migranti provenienti da regioni e paesi diversi;
– raccolta e scambio di dati sui risultati e gli impatti dei meccanismi esistenti a sostegno degli imprenditori migranti;
– valutazione dei servizi ai migranti forniti dalle organizzazioni partecipanti;
– miglioramento e ulteriore sviluppo del sostegno per gli imprenditori immigrati già fornito dai soggetti partner, compresa la sua estensione a dimensioni ulteriori di sostegno;
– trasferimento o estensione di regimi esistenti ad un’altra regione/paese;
– creazione di progetti comuni tra organizzazioni partecipanti;
– diffusione di informazioni, orientamento e consulenza ad un pubblico più vasto di amministrazioni pubbliche e organizzazioni di supporto ai migranti interessate.

 

 

I meccanismi di sostegno per gli imprenditori migranti possono assumere molte forme. Gli elementi da prendere in considerazione sono quelli evidenziati nel Commission’s study on Good Practices in Promoting and Supporting Migrant Entrepreneurship e nel relativo strumento di benchmarking. Le dimensioni principali prese in considerazione sono:

 
– il raggiungimento delle comunità migranti e le azioni di sensibilizzazione
– la formazione aziendale
– la consulenza legale e regolamentare
– il sostegno individuale alle imprese
– il mentoring
– la disponibilità di spazi di lavoro e servizi connessi
– l’accesso ai finanziamenti
– l’accesso alle reti

 

Una dimensione (orizzontale) da considerare è anche la sensibilità per la lingua e i temi culturali: lingua e differenze culturali sono infatti tra le principali barriere che impediscono i migranti di partecipare attivamente al mercato del lavoro dei paesi ospitanti e quindi la valutazione di questi aspetti è cruciale e riguarda l’analisi di un insieme di azioni che permettono di comprendere e rispondere alle esigenze specifiche di imprenditori migranti il ??cui retroterra culturale non è lo stesso di quella della popolazione generale.

 

Priorità: progetti che possono avere un impatto significativo sul lavoro delle organizzazioni partecipanti e sulla qualità dei servizi di supporto offerti a (aspiranti) imprenditori migranti nelle città, regioni e paesi coperte dal progetto, anche oltre il periodo di finanziamento UE.

 

Beneficiari

 

Organizzazioni attive nel sostegno all’integrazione economica e sociale dei migranti e/o nella promozione dell’imprenditorialità dei migranti e/o nei servizi di supporto per gli imprenditori e aspiranti imprenditori, quali ad esempio:

 

– autorità pubbliche e amministrazioni pubbliche (a livello nazionale, regionale o urbano);
– Camere di commercio e industria e organismi analoghi;
– associazioni di imprese e reti di sostegno alle imprese;
– organizzazioni di sostegno alle imprese e incubatori;
– ONG, organizzazioni non-profit, associazioni e fondazioni che lavorano con i migranti;
– soggetti pubblici e privati specializzati nel settore dell’istruzione e della formazione.

 

Entità Contributo

 

Il contributo comunitario può coprire fino al 90% delle spese ammissibili per un massimo di 375.000 euro.

 

Modalità e procedura

 

Il proponente deve operare nel contesto di un partenariato transnazionale costituito da almeno 5 diversi attori (il proponente più 4 partner) provenienti da almeno 3 diversi Stati ammissibili a partecipare a COSME. Uno stesso soggetto non può partecipare a più di un partenariato, pena la sua esclusione da tutti i partenariati che lo vedono coinvolto (con conseguente rischio di esclusione della proposta progettuale se questa evenienza rende il partenariato non più rispondente ai requisiti obbligatori).

 

L’elenco aggiornato dei Paesi ammissibili a partecipare al programma è disponibile qui

 

La durata massima prevista dei progetti è di 36 mesi; le attività dovrebbero cominciare non prima di giugno 2017.

 

La documentazione per la preparazione delle proposte progettuali è reperibile sulla pagina web indicata negli Indirizzi utili

 

Scadenza

 

20/12/2016

 

Referente

 

Commissione europea – EASME (agenzia esecutiva per le PMI)

 

Risorse finanziarie disponibili

 

1.500.000 euro

 

Aree geografiche coinvolte

 

UE 28  – Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

 

Paesi specifici/Regioni specifiche  – Come specificato nella scheda

 

 

 

Indirizzi Utili

 

Referente: Commissione europea

 

Indirizzo: EASME – Agenzia esecutiva per la PMI

 

E-mail 

 

Sito Web

Fonte: Agenda Bandi - Europa Facile
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