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Bando EaSI – Asse Progress: sostegno riforme volte alla protezione sociale

lentepubblica.it • 9 Ottobre 2014

Titolo

Call for proposals Budget line 04.03.02.01 – VP/2014/006 – Support for social protection reforms

Oggetto

Bando nell’ambito del programma EaSI – Asse Progress: sostegno alle riforme dei sistemi di protezione sociale.

Fonte

Commissione europea – Sito Web Europa

Ente Erogatore

Commissione europea

Obiettivo

Aiutare gli Stati membri a riconsiderare aspetti specifici dei propri sistemi di protezione sociale per identificare le potenzialità per lo sviluppo di sistemi di protezione sociale più efficaci, innovativi e sostenibili.

Azioni

Sostegno a progetti che permettano di produrre conoscenze e elementi fattuali che aiutino ad orientare le riforme nazionali. L’attenzione dovrebbe essere posta, in particolare, sulle principali sfide che sono state, o potrebbero diventare, oggetto delle Raccomandazioni specifiche per Paese, nonché sulle riforme che potrebbero rafforzare la dimensione di investimento sociale dei sistemi di protezione sociale.

Saranno sostenuti progetti che permettano agli Stati membri di: 1) accedere all’esperienza e alle competenze di altri Paesi e organizzazioni internazionali, o 2) ottenere elementi fattuali necessari per il confronto a livello internazionale e l’apprendimento reciproco. In particolare, potranno essere finanziati:
–  la valutazione del quadro generale della politica sociale, incluso la ripartizione delle risorse e i conseguenti compromessi tra i diversi ambiti settoriali. Tale “check-up” dovrebbe tenere conto delle interconnessioni con il sistema di agevolazione fiscale in vigore nel Paese e del più ampio impatto socioeconomico (sull’ occupazione, la competitività, gli incentivi al rischio d’impresa);
– la valutazione di strategie alternative per la riforma della spesa e del finanziamento della protezione sociale, con particolare attenzione all’impatto delle riforme sulla copertura, l’adeguatezza, la spesa pubblica, gli effetti distributivi e gli incentivi comportamentali;
– lo scambio di buone pratiche e di insegnamenti appresi dalle passate esperienze di riforma;
– la raccolta e l’analisi di dati che possono essere utilizzati per la comparazione internazionale necessaria per l’apprendimento reciproco e l’elaborazione di politiche basate sui fatti.

Possono essere finanziati progetti con orizzonti temporali e necessità di risorse differenti, tra cui anche le seguenti attività:
– analisi per Paese realizzate da organizzazioni internazionali;
– distacchi di consiglieri politici provenienti da un altro Paese;
– visite di studio da e verso Paesi con esperienza in materia;
– fornitura di elementi fattuali necessari per il confronto a livello internazionale e l’apprendimento reciproco.

La Commissione UE prevede di fnanziare circa 10 progetti.

Beneficiari

Possono essere lead applicant o proponenti di progetto le Autorità pubbliche competenti o le agenzie pubbliche espressamente incaricate dall’Autorità pubblica ad assumere la responsabilità del progetto.
Possono essere co-applicant di progetto le organizzazioni non profit e le organizzazioni internazionali.

Questi soggetti devono essere stabiliti nei seguenti Paesi: Stati UE, Paesi EFTA/SEE (ammissibile solo l’Islanda). Si consideri che l’ammissibilità di soggetti stabiliti nei Paesi candidati e potenziali candidati è attualmente condizionata alla conclusione, da parte di questi Paesi, degli accordi per la loro partecipazione al programma EaSI.

Entità Contributo

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto.

Modalità e procedura

I progetti possono essere presentati da un singolo proponente oppure da un consorzio (lead applicant + co-applicants).

I progetti devono prevedere una durata non superiore a 24 mesi, indicativamente con inizio dopo gennaio 2015.

I progetti devono essere presentati utilizzando l`apposito sistema SWIM per la presentazione elettronica delle proposte, accessibile dalla pagina web di riferimento per il bando (nella pagina della call, voce “Application form”).

Scadenza

31/10/2014

Referente

Commissione europea – DG Occupazione, Affari sociali, Inclusione

Risorse finanziarie disponibili

2,5 milioni di euro

Aree geografiche coinvolte

UE 28  – Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

 

EFTA/SEE  – Norvegia, Islanda e Liechtenstein.

 

 

FONTE: Agenda Bandi – Europa Facile

 

welfare state

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