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Castelli e ville lungo i cammini, il bando per riqualificarli

lentepubblica.it • 5 Dicembre 2017

castello-mussomeli-caltanisetta-sicila6Parte la seconda gara del progetto ‘Valore Paese-Cammini e percorsi’ per assegnare 48 immobili pubblici in concessione di valorizzazione a chi proporre un programma di investimento e riqualificazione per recuperare castelli, ville, masserie ed edifici rurali distribuiti sui percorsi ciclopedonali e sui tracciati storico-religiosi italiani.


È questa la nuova tappa dell’iniziativa dell’agenzia del Demanio sostenuta dal ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo e dal ministero dei Trasporti che ha l’obiettivo di promuovere il turismo lento attraverso la rigenerazione di immobili inutilizzati inseriti in contesti paesaggistici e naturali grazie a investimenti capaci di trasformarli in nuovi contenitori di attività e servizi per i viaggiatori.

 

Il secondo bando è stato presentato oggi nella libreria Touring Club Italiano a Roma dal direttore dell’agenzia, Roberto Reggi, alla presenza del sottosegretario del ministero dell’Economia e delle Finanze, Pier Paolo Baretta, del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, e del ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini.

 

Fino al 16 aprile 2018 è possibile scaricare i bandi regionali riferiti ad ogni struttura proposta, la “Guida al bando” e tutta la documentazione riguardante i 16 immobili di proprietà dello Stato in gara. Si tratta di castelli, ville, masserie ed edifici rurali distribuiti su tutto il territorio nazionale che per essere riqualificati richiedono investimenti consistenti e per questo verranno affidati in concessione di valorizzazione fino a 50 anni con un canone di affitto e un progetto sostenibile che ne preveda il recupero e il riuso. Contestualmente, e nei prossimi giorni, anche gli altri enti locali coinvolti pubblicheranno sui rispettivi siti istituzionali i bandi dei 32 beni di loro proprietà inseriti nell’iniziativa.

 

Il bando è aperto a tutti, anche agli stranieri, e per partecipare alla gara è necessario presentare una proposta che preveda oltre che il progetto di riqualificazione del bene anche l’offerta di un canone.

 

A questa pagina maggiori informazioni.

 

 

Fonte: Agenzia DIRE (www.dire.it)
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