Nuovo Bando per i Comuni montani privi di esercizi commerciali

lentepubblica.it • 9 Giugno 2017

piccoli comuni festaAperto il bando nazionale del Dipartimento per gli Affari regionali per finanziamenti di iniziative a sostegno delle attività commerciali nei comuni montani per le annualità 2014-2017 grazie al Fondo integrativo per i comuni montani istituito nel 2012.


 

I Comuni interessati potranno richiedere il finanziamento (entro il 4 settembre 2017) da destinare alle seguenti finalità: incentivazione agli esercizi commerciali per l’avvio, il mantenimento o l’ampliamento dell’offerta commerciale anche in forma di multiservizi (tra cui, acquisto di arredamento, realizzazione o partecipazione a siti di e-commerce, acquisto o noleggio di strumenti per la realizzazione di internet point).

 

Il Fondo nazionale integrativo per i comuni montani, per le annualità 2014, 2015, 2016 e 2017, è destinato alla erogazione di fondi a beneficio di comuni totalmente montani che risulteranno utilmente collocati nelle apposite graduatorie, come definite nel successivo articolo 7, per il finanziamento di iniziative a sostegno delle attività commerciali nei comuni in cui queste non siano presenti o siano carenti.

 

Soggetti legittimati a presentare la domanda di finanziamento sono i comuni totalmente montani, di cui all’elenco riportato nell’allegato 1, ad esclusione dei comuni delle province autonome di Trento e Bolzano ai sensi di quanto previsto dall’articolo 2, comma 109, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, o l’ente rappresentativo dell’aggregazione di comuni montani o capofila. Ciascun comune può presentare una sola domanda di finanziamento singolarmente o in aggregazione con altri comuni montani.

 

  1. La domanda di finanziamento, sottoscritta dal rappresentante legale del singolo comune, o dell’eventuale ente rappresentativo, o capofila, nel caso di aggregazione tra comuni, deve pervenire entro e non oltre il termine di 90 dalla pubblicazione del presente bando, a pena di esclusione, all’ufficio regionale indicato nell’allegato 2, a mezzo di posta elettronica certificata.
  2. Si intendono pervenute entro il termine le domande spedite entro la stessa data a mezzo posta elettronica certificata che abbiano avuto conferma della
  3. Le domande devono essere costituite, pena l’esclusione, da:
    • Nota di richiesta di finanziamento;
    • dichiarazione del legale rappresentante compilata secondo il formato della allegata “DICHIARAZIONE” dalla quale risulti, tra l’altro, che il finanziamento verrà destinato a iniziative ricadenti nell’ambito territoriale montano per il quale si produce l’istanza e il numero di esercizi commerciali presenti sul territorio corrispondenti alla classificazione Ateco commercio: 471-Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati e 472-Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati;
    • descrizione del progetto compilata secondo l’allegata “SCHEDA DEL PROGETTO” contenente, tra l’altro, l’illustrazione della iniziativa da finanziare, con l’indicazione degli obiettivi, delle modalità di realizzazione della stessa e dei risultati attesi in tem1ini di supporto all’effettivo esercizio dei diritti della persona e/o al miglioramento della qualità della vita e/o all’efficienza dei servizi resi ed il quadro economico descrittivo dell’utilizzo del finanziamento, i tempi e le fasi di utilizzazione del finanziamento (crono programma), l’indicazione del referente del progetto; le coordinate di tesoreria (IBAN);
    • delibera/e del comune, o di ciascuno dei comuni partecipanti nel caso di aggregazioni, o dell’eventuale ente rappresentativo dell’aggregazione di comuni, avente ad oggetto l’approvazione della richiesta di finanziamento;

 

 

La “domanda  partecipazione”  tipo e la scheda del progetto saranno pubblicate in formato editabile sul sito del Dipartimento www.affariregionali.it .

 

In allegato il testo completo del bando.

 

 

Fonte: Dipartimento per gli Affari Regionali
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