Contributi per lo studio all’estero per i figli dei Dipendenti Pubblici: nuovi bandi

lentepubblica.it • 1 Febbraio 2018

beneficiari, 2015Attivi due nuovi bandi di concorso dell’INPS per l’erogazione di contributi per studio all’estero riservato ai figli e agli orfani di dipendenti o pensionati pubblici.


 

PRIMO BANDO – È attivo il bando di concorso dell’INPS (INPSieme) per l’erogazione di contributi per soggiorni estivi di studio all’estero riservato ai figli e agli orfani di dipendenti o pensionati pubblici iscritti al fondo della gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

 

Il bando, per 23.430 contributi, è rivolto agli studenti iscritti alla scuola secondaria di II grado nel 2017/2018.

 

Il bando è destinato agli studenti che nell’anno scolastico 2017/2018 siano iscritti alla scuola secondaria di II grado.

 

La scadenza per le domande, online sul sito INPS, è fissata alle ore 12 del 2 marzo 2018. Tutte le informazioni e le modalità per la presentazione delle domande sono disponibili nel bando.

 

Il concorso è in favore dei figli o orfani ed equiparati di:

 

  • dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici;
  • iscritti alla Gestione Fondo IPOST.

 

SECONDO BANDO – È attivo il bando di concorso dell’INPS per l’erogazione di contributi per la frequenza di corsi di lingua all’estero riservato ai figli e agli orfani di dipendenti o pensionati pubblici iscritti al fondo della gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

 

Il bando è destinato agli studenti che nell’anno scolastico 2017/2018 siano iscritti al II, III, IV e V anno della scuola secondaria di II grado e abbiano almeno 16 anni. La scadenza per le domande, online sul sito INPS, è fissata alle ore 12 del 2 marzo 2018. Tutte le informazioni e le modalità per la presentazione delle domande sono disponibili nel bando.

 

È un contributo a parziale copertura delle spese per fruire all’estero di un corso della lingua ufficiale del Paese ospitante, finalizzato a ottenere la certificazione del livello di conoscenza della lingua B2, C1, C2 secondo il Quadro Comune Europeo di riferimento – QCER (Common European Framework of Reference for languages – CEFR), rilasciato dai competenti Enti certificatori.

 

 

Fonte: FLC CGIL - Federazione Lavoratori della Conoscenza
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