Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera: al via la prima fase

lentepubblica.it • 4 Luglio 2016

Cooperazione Italia Svizzera INTERREGDal 1 Luglio al 15 Settembre 2016 è possibile presentare proposte progettuali nell’ambito del Programma di  Cooperazione Interreg V-A Italia Svizzera 2014-2020, attraverso una Manifestazione di Interesse (MdI), che costituirà la prima fase per poter realizzare progetti di cooperazione finanziati dal Programma.

 

L’avvio del Programma prevede 3 Fasi alle quali è obbligatorio partecipare per poter presentare un progetto: Manifestazione di Interesse, Laboratori per la progettualità, Bando.

 

La presentazione della Manifestazione di  interesse è obbligatoria per la successiva presentazione delle richieste di finanziamento, a seguito del bando che verrà emanato in fase successiva.

 

Il Programma di cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020 contribuisce a conseguire gli obiettivi della Strategia Europa 2020 in linea con i Regolamenti comunitari e la Nuova Politica regionale svizzera (NPR), individuando i bisogni comuni ai due versanti della frontiera in ordine a

 

 

  • obiettivi
  • priorità
  • risultati attesi
  • azioni

 

 

Si propone di generare un significativo cambiamento nell’area di cooperazione tanto in termini di crescita della competitività quanto di rafforzamento della coesione economica e sociale all’interno dello spazio di riferimento. Il Programma mira inoltre a valorizzare le risorse di cui dispongono le aree di frontiera in una logica di rete che consenta di:

 

 

  • valorizzare sinergie e complementarietà derivanti dalle peculiarità dei due versanti;
  • “fare massa critica” per facilitare l’introduzione di innovazioni e dare più visibilità al territorio;
  • godere di economie di scala nella gestione dei servizi e nella promozione delle risorse del territorio, anche rafforzando la qualità dei dati e l’attendibilità delle informazioni;
  • rafforzare e consolidare i sistemi di competenze e le capacità degli attori locali di realizzare interventi a beneficio di tutta l’area di cooperazione, facilitando così la soluzione di problemi comuni.

 

 

La strategia di Programma si declina in 5 Assi, oltre quello dedicato all’Assistenza tecnica, che rispecchiano gli ambiti di intervento in cui la collaborazione tra gli attori dei due versanti della frontiera è in grado di apportare un significativo valore aggiunto nei due Paesi:

 

 

  • Asse 1 Competitività delle imprese
  • Asse 2 Valorizzazione del patrimonio naturale e culturale
  • Asse 3 Mobilità integrata e sostenibile
  • Asse 4 Servizi per l’integrazione delle comunità
  • Asse 5 Rafforzamento della governance transfrontaliera
  • Asse 6 Assistenza tecnica

 

 

L’area di Programma costituisce una delle frontiere esterne dell’Unione Europea ed è situata in posizione strategica sia rispetto al continente europeo nel suo insieme sia alle aree di cooperazione transnazionale del Mediterraneo, del Centro Europa e dello Spazio Alpino.

 

La dotazione finanziaria di Programma ammonta a 158.435.912,00 di cui € 100.221.466 a valere sul FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) da parte dell’Unione europea, € 17.686.145,00 di parte nazionale e di  40.528.301,00 (pari a 42.960.000 CHF) da parte della Confederazione svizzera (dei quali CHF 21.480.000,00 di finanziamento federale e cantonale).

 

Per maggiori informazioni:

 

http://interreg-italiasvizzera.eu/it/pagina/call-for-ideas/

 

 

Fonte: Programma di cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera
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