Premio europeo 2014 per la promozione d’impresa

lentepubblica.it • 16 Maggio 2014
Un concorso che si rivolge alle iniziative più creative ed efficaci realizzate da enti pubblici e da partenariati pubblico-privati dell’Ue, a sostegno dell’imprenditoria e in particolare delle PMI

Sono due i progetti che rappresenteranno l’Italia all’ottava edizione dell’European Enterprise Promotion Awards (EEPA 2014), promossa dalla DG Imprese della Commissione Europea.

“Crescere e competere con il contratto di rete” di Unioncamere regionale e Camere di commercio dell’Emilia-Romagna -Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini- (nella sezione “Sviluppo del contesto imprenditoriale”) e “Mirabilia” della Camera di commercio di Matera capofila di un partenariato di altre nove -Brindisi, Genova, La Spezia, Messina, Padova, Perugia, Salerno, Udine e Vicenza- (nella sezione “Sostegno all’internazionalizzazione delle imprese”) sono stati selezionati, con unanimità di giudizio, da una Giuria nazionale appositamente istituita dal Ministero dello Sviluppo Economico, raggiungendo il massimo punteggio (100/100) sulla base dei rigorosi criteri definiti dalla Commissione Europea.

Dal 2006, i Premi europei per la promozione d’impresa rappresentano il riconoscimento dell’eccellenza nella promozione dell’imprenditorialità e delle piccole imprese a livello nazionale, regionale e locale. Dall’inizio del concorso, sono più di 2500 i progetti presentati che, nel loro insieme, hanno sostenuto la creazione più di diecimila nuove imprese.

Questa edizione del Premio si inserisce nell’ambito del Semestre di Presidenza italiana e la Cerimonia di premiazione avverrà nel corso della SME Assembly (Assemblea delle PMI) che si svolgerà a Napoli il 2 e 3 ottobre 2014.

Il Progetto “Crescere e competere con il contratto di rete” nato nell’ambito dell’Accordo di programma tra Unioncamere italiana e Ministero dello Sviluppo Economico e a valere su risorse del fondo di  perequazione del Sistema camerale, rappresenta un supporto concreto e costante alle PMI sempre più orientate ad avviare o consolidare un imprescindibile processo di collaborazione e aggregazione.

I motori dell’iniziativa sono state le nove Camere di commercio dell’Emilia-Romagna (Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini) che in un’ottica di sistema hanno condiviso il progetto con le associazioni di rappresentanza delle imprese e fornito un contributo attivo al percorso di formazione e accompagnamento realizzato da Unioncamere regionale, e rivolto ad imprenditori, funzionari pubblici e bancari, liberi professionisti. Grazie alle due annualità finora realizzate del progetto, che si avvale del supporto scientifico di Universitas Mercatorum, sono stati coinvolti nella fase info-formativa oltre 1.100 partecipanti, mentre nel percorso di consulenza e di assistenza personalizzato, a carattere operativo, sono state 158 le aziende interessate alla costituzione di una rete d’impresa. Gli effetti portato a predisporre 28 bozze di contratti e a sottoscrivere 12 contratti di rete, con la partecipazione di 50 imprese e la creazione di 3 nuovi posti di lavoro per manager di rete. E’ stata inoltre realizzata la guida “Contratti di rete. Istruzioni per l’uso”.

Il dr. Tripoli, Direttore Generale “per le politiche di internazionalizzazione” del Ministero dello Sviluppo economico e, altresì, SME Envoy nazionale, ha ritenuto pregevole il lavoro svolto da Unioncamere Emilia Romagna tenuto conto che il contratto di rete è entrato a far parte  del bagaglio di strumenti che gli imprenditori utilizzano per organizzare meglio la propria attività economica. Ha affermato che è stato introdotto nella normativa italiana con lo scopo di aiutare l’impresa a svilupparsi individualmente ed insieme ad altri soggetti, per migliorare le capacità innovative, la competitività sui mercati nazionali ed esteri, per aumentare le competenze tecniche  e le conoscenze tecnologiche.

“Mirabilia” é un progetto di rete che vuole valorizzare destinazioni accomunate da un patrimonio artistico e culturale di altissimo livello. Dai Sassi di Matera ai palazzi dei Rolli di Genova, dalle Dolomiti alle Cinque Terre, dalle ville palladiane ai siti francescani di Assisi alla Basilica Patriarcale di Aquileia, dai trulli della Murgia all’orto botanico di Padova, dalle isole Eolie alla costiera amalfitana: sono queste le 10 meraviglie italiane, patrimonio materiale Unesco, inserite dalle rispettive Camere di commercio nel progetto “Mirabilia”. Il nome è mutuato da “Mirabilia Urbis Romae”, le guide pratiche scritte dai viaggiatori che nell’antichità guidavano i pellegrini verso la città eterna raccontando loro storie di popoli, persone e località incontrati lungo il percorso. Motori dell’iniziativa sono dieci Camere di commercio (Brindisi, Genova, La Spezia, Matera, Messina, Padova, Perugia, Salerno, Udine e Vicenza) che hanno sul proprio territorio almeno un sito riconosciuto come patrimonio Unesco (in Italia sono in tutto 49) e vogliono inserirsi nel circuito delle destinazioni emergenti. “Mirabilia” è nato nel 2012, su iniziativa della Camera di commercio Matera, tuttora capofila, con cinque Camere pilota, salite a otto nel 2013 e ora, con l’adesione di Padova e Messina, a dieci. L’obiettivo è di valorizzare i territori, le loro peculiarità culturali ed enogastronomiche, creare strumenti di promozione e network di imprese, per la definizione di prodotti turistici integrati rivolti ad un pubblico mondiale. Il progetto prevede diversi momenti di promozione sui mercati esteri e un evento a novembre, durante il quale si realizzano incontri business to business fra l’offerta delle 10 destinazioni e la domanda dei grandi buyer turistici internazionali, selezionati da TTG Italia partner tecnico scientifico.

Il dr. Pittella, Vice Presidente del Parlamento europeo, ha affermato che Mirabilia risponde pienamente alle linee strategiche definite dalla nuova politica europea del turismo in cui si evidenzia l’importanza dei prodotti del turismo culturale transazionale. Mirabilia contribuisce a presentare e promuovere l’Europa come una straordinaria destinazione turistica, puntando sui propri vantaggi comparativi, in particolare sulla diversità dei suoi paesaggi e sul suo straordinario patrimonio culturale. Matera, città candidata capitale europea della Cultura, ha profuso grande impegno per la valorizzazione della progettualità “in rete” dell’offerta turistica.

FONTE: Ministero dello sviluppo economico

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