Governance: ecco come migliorarla mediante le strategie digitali

lentepubblica.it • 8 Ottobre 2014

Improving Governance for Better Digital Strategies – #eleaders a Copenhagen. Il meeting internazionale per discutere di come migliorare la governance pubblica per ottenere migliori strategie digitali.

Il 22 Settembre a Copenhagen, il governo danese e il gruppo OCSE che si occupa di E-Government hanno organizzato E-Leaders 2014 “Improving Governance for Better Digital Strategies” ovvero un meeting internazionale per discutere di come migliorare la governance pubblica per ottenere migliori strategie digitali. L’incontro è stato organizzato dall’Agenzia per la digitalizzazione del ministero danese delle Finanze e AgID ha partecipato in rappresentanza per l’Italia.

E-Leaders 2014 ha offerto l’opportunità per discutere di:

  • cambiamento partecipato del settore pubblico;
  • quale governance per garantire l’attuazione delle strategie digitali;
  • come migliorare i servizi pubblici attraverso l’analisi dei dati.

Alla fine del meeting, i membri e i partecipanti della rete dell’OCSE su E-Government hanno elaborato un documento che raccoglie molte raccomandazioni che mirano a sostenere lo sviluppo e l’attuazione di strategie per spingere i governi ad utilizzare le tecnologie digitali ed essere più vicini ai cittadini e alle imprese.

Le raccomandazioni contenute nel documento possono consentire un cambiamento fondamentale nella pubblica amministrazione, passando da un approccio “citizen-centric” (dove il governo cerca di anticipare i bisogni) ad approcci “citizen-driven” (dove cittadini e imprese formulano e determinano le loro esigenze, in collaborazione con i governi).

Ecco una sintesi delle linee guida contenute nel documento:

  • Utilizzare le tecnologie per migliorare le responsabilità di governo, l’inclusione sociale e la partnership cittadino-amministrazione.
  • Creare un approccio “data-driven” nel settore pubblico.
  • Garantire l’uso delle tecnologie digitali in tutti i settori e livelli di governo.
  • Valutare un approccio di gestione del rischio per affrontare i problemi di sicurezza e privacy digitali.
  • Sviluppare piani industriali chiari per sostenere il finanziamento e il successo dei progetti di tecnologie digitali, articolando i benefici economici e sociali per giustificare l’investimento pubblico.
  • Rafforzare le capacità istituzionali di gestire e attuare progetti legati alle nuove tecnologie.
  • Valutare le risorse esistenti per guidare il “public procurement”.
  • Rivedere il contesto giuridico e normativo per facilitare l’implementazione delle opportunità offerte dal digitale.

 

 

FONTE: AGID – Agenzia per l’Italia Digitale

 

 

era digitale

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