In Toscana al via un portale per i pagamenti on line dei tributi regionali

lentepubblica.it • 29 Gennaio 2014

Si chiama IRIS e permette a cittadini e imprese di pagare attraverso diversi canali digitali oneri quali i bolli auto o l’Imu, oltre che di verificare la propria posizione debitoria. E’ uno dei primi servizi di questo tipo in Italia

I cittadini e le imprese toscane hanno oggi a disposizione un nuovo portale che consente di pagare tutti i tributi regionali comodamente da casa o anche da Mobile. Si chiama Iris ed è uno dei primi servizi di questo tipo lanciato dalla PA in Italia: consente a singole persone, associazioni, istituzioni e imprese non solo di effettuare i pagamenti online di tributi come i bolli auto, l’Imu e la Tares, ma anche di accedere alla propria posizione debitoria aggiornata verso la Pubblica Amministrazione Toscana, tra cui Regione, Province, Comuni, ASL, Associazioni, Utility. Sono disponibili vari strumenti e canali quali RID-online, carte di credito, canale bancario (ATM, Home Banking), Reti Privative (Sisal, Lottomatica, ecc.), Grande Distribuzione Organizzata, ecc.

IRIS si pone dunque come interlocutore unico verso il variegato sistema bancario e di pagamento, sollevando l’Ente aderente da una serie di oneri di contrattualizzazione.

«È solo l’inizio di un processo che innoverà il rapporto tra toscani e Regione e ridurrà la distanza tra cittadini e burocrazia – ha dichiarato Vittorio Bugli, assessore al bilancio -. Ora si può pagare con un clic il bollo auto, un’imposta che interessa 885mila mezzi, per un incasso previsto di 154 milioni di euro. E’ il tributo più facile per testare il nuovo portale. A marzo vorremmo consentire anche il pagamento dei tiket sanitari».

Per tasse comunali come Imu e Tares, è stato siglato un accordo con Anci Toscana.

È previsto infatti un periodo iniziale di sperimentazione dell’infrastruttura, con il coinvolgimento di Alcuni Enti Pilota che contribuiranno direttamente a fissare i requisiti della soluzione con l’obiettivo di stabilizzare il sistema in tempi ristretti. La Regione Toscana ha inoltre coinvolto Monte dei Paschi per questo primo periodo di sperimentazione durante il quale verranno realizzati e verificati i servizi richiesti da IRIS, con l’obiettivo di mettere a punto il modello ed esportarlo a tutti gli altri istituti bancari.

FONTE: www.pagamentidigitali.it

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