Un appello al Governo per rendere obbligatorio lo studio dell’Informatica Giuridica

lentepubblica.it • 17 Maggio 2016

diritto-informaticaUn gruppo di professori universitari, professionisti e associazioni (tra le quali ANORC) ha sottoscritto e inviato una lettera aperta al Governo (nello specifico ai ministri Stefania Giannini, Andrea Orlando e Marianna Madia) chiedendo che lo studio dell’informatica giuridica per le future generazioni di giuristi e operatori informatici sia reso obbligatorio.

 

I firmatari sottolineano nella loro richiesta come in un momento in cui nel nostro Paese si sta imprimendo una forte accelerazione alla strategia digitale, emerga sempre di più la necessità di formare adeguatamente su queste materia nuove generazioni di dirigenti, impiegati pubblici, avvocati, magistrati, notai, operatori del diritto nelle aziende, e l’Informatica Giuridica e il Diritto dell’Informatica, nella loro peculiare capacità di integrare sapere giuridico e informatico, divengano quindi discipline chiave per la comprensione, la regolazione, la gestione delle tecnologie applicate al diritto tanto nelle Università, nella PA, nella pratica legale e nella giustizia quanto nel settore privato.

 

Inoltre, le figure professionali, che si vanno affermando, del Responsabile della protezione dei dati (di cui al nuovo regolamento Privacy), del Chief Digital Officer, del Responsabile della conservazione digitale (e altre figure deputate, nelle organizzazioni pubbliche e private, alla trasformazione digitale) richiedono l’acquisizione di competenze interdisciplinari nelle quali si coniughino saperi tecnologici e giuridici.

 

Per questi motivi, i firmatari ritengono che l’Informatica Giuridica debba essere inserita fra gli insegnamenti obbligatori per la formazione delle future generazioni di giuristi e degli operatori informatici, al fine di sviluppare le competenze richieste dalla società dell’informazione, al pari di quanto accade nel resto d’Europa e a livello internazionale. A tale scopo viene chiesto al Governo di introdurre, e in alcune realtà preservare (e.g., l’Università di Bologna e l’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza hanno introdotto l’Informatica Giuridica obbligatoria dal 2005-2006 –D.M. 270/0410) l’insegnamento di queste competenze digitali fondamentali per la crescita della cittadinanza digitale, per l’economia della società dell’informazione e l’industria 4.0.

 

Hanno aderito all’iniziativa le associazioni ANORC, SIIG, ANDIG, ITTIG, SIFD e Circolo Giuristi Telematici.

 

Il testo integrale della lettera è pubblicato a questo link.

Fonte: ANORC - Associazione Nazionale per Operatori e Responsabili della Conservazione Digitale
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