Piano Triennale per l’Informatica nella PA: primo incontro con Regioni e Province Autonome

lentepubblica.it • 26 Luglio 2017

piano triennale ICTA Palazzo Chigi il confronto per la definizione del percorso di attuazione del Piano e l’orientamento delle risorse messe in campo da “Crescita Digitale”: l’obiettivo di orientare strategicamente i 4,6 miliardi previsti.


L’Agenzia per l’Italia Digitale e il Team Digitale, hanno incontrato a Palazzo Chigi i rappresentanti delle Regioni e delle Province Autonome per presentare le linee operative del Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione 2017- 2019 e avviare il percorso di coordinamento degli obiettivi previsti.

 

Scopo dell’incontro è stato di quello di definire il modello di governance e monitoraggio per assicurare coerenza fra le attività centrali e quelle regionali nel percorso di attuazione del Piano.
Il Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica amministrazione è il documento di indirizzo strategico ed economico attraverso il quale viene declinato il Modello strategico di evoluzione del sistema informativo della Pubblica amministrazione. Nasce per guidare operativamente la trasformazione digitale del paese e diventa riferimento per le amministrazioni centrali e locali nello sviluppo dei propri sistemi informativi.. Il Piano definisce:

 

  • le linee operative di sviluppo dell’informatica pubblica;
  • il Modello strategico di evoluzione del sistema informativo della PA;
  • gli investimenti ICT del settore pubblico secondo le linee guida europee e del Governo.

 

Grazie al Piano si chiarisce il modello per lo sviluppo del digitale secondo cui:

 

  • il livello nazionale definisce regole, standard e realizza piattaforme abilitanti che ottimizzano investimenti;
  • le amministrazioni – centrali e locali – sviluppano servizi secondo le proprie specificità utilizzando competenze interne e/o di mercato;
  • il privato, compresa la strategia di paese, programma investimenti di lungo periodo e sfrutta nuove opportunità di mercato creando soluzioni che si integrino con le piattaforme nazionali.

 

Fonte: AGID - Agenzia per l'Italia Digitale
avatar
  Subscribe  
Notificami