Siti web della PA: cosa cambia?

lentepubblica.it • 21 Settembre 2017

ora di cambiare - immagine articolo datanetIl codice dell’amministrazione digitale della P.A. (CAD) ha imposto un vero percorso di cambiamento. In che direzione si muove la nuova PA 2.0?


Tra i vari aspetti innovativi inseriti nel nuovo Codice è previsto che il canale preferenziale per l’interazione tra Pubblica Amministrazione ed utenti debba essere, in prevalenza, la Rete Internet.

 

Pertanto il cittadino ha acquisito nuovi diritti tra cui:

 

 

  • diritto all’uso delle tecnologie (art. 3 CAD);
  • diritto ad effettuare qualsiasi pagamento in forma digitale (art. 5 CAD);
  • diritto a ricevere qualsiasi comunicazione pubblica per e-mail (art. 6 CAD);

 

A fronte di questo, la Pubblica Amministrazione ha acquisito nuovi doveri tra cui:

 

 

  • accesso telematico a dati e documenti (art. 52 CAD);
  • siti internet delle Amministrazioni (artt. 53-54 CAD) dove inserire obbligatoriamente informazioni relative alla struttura degli uffici;
  • provvedere alla realizzazione della sezione Amministrazione Trasparente;
  • pubblicare i procedimenti amministrativi e servizi online;
  • dare pubblicità legale agli atti.

 

A questo punto si comprende che il sito web istituzionale di un Ente è diventato lo strumento principale di informazione e comunicazione con il cittadino oltre che lo strumento primario per gli adempimenti normativi previsti per legge e di pubblicità legale.

 

Per questo la struttura del sito web e il modo con cui i contenuti sono organizzati non passa in secondo piano. Di recente attuazione sono le linee guida di design per i siti web della pubblica amministrazione sviluppate dall’Agenzia per l’Italia Digitale e che alcune software house hanno applicato per la realizzazione di siti web  delle pubbliche amministrazioni locali oltre che per aziende partecipate da enti pubblici.

 

Fra queste aziende in Italia spicca la Datanet srl di Tremestieri Etneo, una tra le prime aziende, specializzata in servizi e progetti per la PA, ad attuare ed adeguare il prodotto “siti web” alla normativa sopra indicata.

 

La nostra redazione, ha raggiunto ed intervistato il responsabile di progetto sui siti web, il dott. Francesco Ruta.

 

D: Quali sono i punti di forza del progetto “siti web”?

 

R: La soluzione offerta da Datanet si basa principalmente sui seguenti aspetti:

 

  1. Rispetto delle linee guida per i siti web PA previsti dall’art. 4 Direttiva n. 8 del 26/11/2009
  2. Rispetto delle linee guida di design emanate dall’AGID
  3. Amministrazione Trasparente conforme all’allegato 1 della delibera ANAC 1310/2016

 

 

Su quest’ultimo punto mi piace sottolineare il fatto che la sezione Amministrazione Trasparente, è un prodotto che ha reso in chiave informatica quanto indicato nell’allegato 1) sezione “amministrazione trasparente”.  Non un semplice menu che rispetti le voci indicate, bensì una guida online (wizard) che guida l’operatore nel rispetto degli obblighi di pubblicazione vigenti”.

 

Vantaggio ulteriore derivante dall’iniziativa è che la Datanet ha sviluppato per gli enti siciliani gli automatismi di pubblicazione per adempimenti normativi, riferiti alla L.R. 22/08 e alla L.R. 30/2000 e smi (L.R. 11/2015) in materia di trasparenza amministrativa.

 

 

D: Quale esperienza avete maturato dal punto di vista progettuale?

 

R: In questi ultimi mesi abbiamo messo online diversi siti web sia di enti locali che Aziende partecipate.

 

 

Alcune referenze sono: Comune di MessinaComune di Bosa (in Sardegna) – Comune di BlufiComune di PrizziComune di Villafrati –  Comune di Petralia Sottana – Unione dei Cumuni Pizzo MarabitoUnione MadonieSocietà Partecipata EcoEnnaServizi Srl Società Partecipata AMA Rifiuto è Risorsa S.c.a.r.l.

 

 

D: Quali sono, analizzando il percorso avviato, i punti di debolezza che intravede nell’attuale sistema?

 

R: Le dotazioni informatiche di base e la difficoltà di acquisto di pacchetti o corsi di formazione a beneficio degli operatori comunali sicuramente è uno dei principali punti.

 

In Datanet cerchiamo di colmare questo gap da un punto di vista informatico, realizzando prodotti che supportino l’operatore negli adempimenti di pubblicazione, (sistemi user-friendly, wizard, automatismi ecc.) e con dei seminari formativi tematici.

 

Proprio in questo periodo, la divisione formazione di Datanet, ha in programma due workshop dedicati alla Trasparenza amministrativa per la P.A. e per le Società partecipate (4 ottobre a Barcellona Pozzo di Gotto5 ottobre ad Augusta).

 

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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23 Aprile 2020 11:08

[…] questo le PA hanno l’obbligo di acquistare prodotti ICT, compresi siti web e applicazioni mobili rispetto a regole internazionali, che favoriscano l’integrazione ed evitino […]

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4 Giugno 2020 11:56

[…] campo della trasparenza amministrativa è un campo estremamente vasto, e merita senz’altro il giusto […]

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10 Luglio 2020 9:03

[…] L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha constatato, nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali, la prassi di alcune amministrazioni di adottare misure informatiche per impedire ai motori di ricerca web di indicizzare le pagine della sezione ‘Amministrazione trasparente’. […]

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5 Agosto 2020 12:50

[…] Amministrazioni che devono ottemperare agli adempimenti riguardanti l’accessibilità dei Siti Web istituzionali si […]