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Le novità dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE) 2015

lentepubblica.it • 11 Giugno 2015

energia, decreto, edifici, impreseSi rinnova l’Attestato di Prestazione Energetica (APE), tra le novità di questo 2015 il passaggio da 7 a 10 classi energetiche (dalla A4 alla G). Le modifiche all’APE entreranno in vigore da prossimo 1° luglio, insieme alle nuove Linee Guida per la certificazione energetica che sostituiranno quelle emanate nel 2009.

 

Nel nuovo Attestato di Prestazione Energetica le classi energetiche andranno dalla più efficiente A4 alla peggiore G, passando per la A3, la A2, la A1, la B, la C, la D, la E e la F. Ai nuovi edifici è richiesta come minimo la classe energetica B.

 

L’Attestato, obbligatorio in caso di compravendite di immobili, sarà semplificato e identico su tutto il territorio nazionale, con una metodologia di calcolo omogenea. Le Regioni e le Province autonome dovranno adeguarsi entro due anni.

 

Verrà inoltre predisposto un sistema informativo comune su tutto il territorio nazionale, il SIAPE, contenente tutti i dati relativi agli attestati di prestazione energetica così che le Regioni e le Province autonome possano effettuare in modo più semplice ed immediato gli opportunicontrolli. Il SIAPE dovrà comprendere la gestione di un catasto unificato degli edifici, degli attestati di prestazione energetica e dei relativi controlli e ispezioni pubblici e sarà realizzato dall’ENEA.

 

L’obbligo per il proprietario di produrre l’Attestato di Prestazione Energetica è stabilito dal d.lgs. 19 agosto 2005, n. 192:

 

“Nel caso di vendite, di trasferimento di immobili a titolo gratuito o di nuova locazione di edifici o unità immobiliari, ove l’edificio o l’unità non ne sia già dotato”.

 

Nel decreto viene introdotto uno schema di annuncio di vendita e di locazione per l’esposizione nelle agenzie immobiliari che prevede informazioni uniformi in tema di classificazione energetica degli edifici.

 

Nel nuovo Attestato vengono inseriti dei simboli grafici, sullo stile delle emoticons, così da semplificare la comprensione dei livelli di efficienza energetica degli edifici anche per i non addetti ai lavori.

 

In conclusione, nel nuovo APE:

 

  • dovranno essere riportati gli indici di prestazione energetica parziali, come quello riferito all’involucro, quello globale e la relativa classe energetica corrispondente;

 

  • dovrà essere presente sia la prestazione energetica globale in termini di energia primaria totale che di energia primaria non rinnovabile;

 

  • dovranno essere specificati gli interventi da realizzare sull’edificio distinti tra interventi di ristrutturazione edilizia ed interventi di riqualificazione energetica;

 

  • dovranno essere indicati i consumi energetici sia per il riscaldamento invernale che per le attività di raffrescamento estivo;

 

  • dovranno essere riportate le emissioni di anidride carbonica e l’energia esportata.

 

Fonte: PMI (www.pmi.it) - articolo di Noemi Ricci
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