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Decreto su operazioni di mutuo per edilizia scolastica

lentepubblica.it • 5 Marzo 2015

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 51 del 3 marzo 2015 le modalità di attuazione della disposizione legislativa relativa a operazioni di mutuo di durata triennale che le regioni possono stipulare.

Al fine di favorire interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico di immobili di proprieta’ pubblica adibiti all’istruzione scolastica e all’alta formazione artistica, musicale e coreutica e di immobili adibiti ad alloggi e residenze per studenti universitari, di proprieta’ degli enti locali, nonche’ la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici e la realizzazione di palestre scolastiche nelle scuole o di interventi volti al miglioramento delle palestre scolastiche esistenti, le Regioni interessate possono essere autorizzate a stipulare appositi mutui di durata trentennale con oneri di ammortamento a totale carico dello Stato.

I mutui di cui al comma 1 possono essere stipulati, sulla base di criteri di economicita’ e di contenimento della spesa, con la Banca europea per gli investimenti, con la Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa, con la societa’ Cassa depositi e prestiti Spa e con i soggetti autorizzati all’esercizio dell’attivita’ bancaria ai sensi del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385.

Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da adottare entro il 30 aprile 2015, e’ autorizzata ai sensi dell’art. 4, comma 177-bis della legge 24 dicembre 2003, n. 350, la stipula dei suddetti mutui da parte delle Regioni beneficiarie, sulla base del riparto disposto con il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca di cui al successivo art. 2.

Lo schema di contratto di mutuo sara’ sottoposto al preventivo nulla osta del Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento del Tesoro Direzione VI. Le Regioni comunicano al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato la quota di tiraggi dei mutui per pagamenti degli stati di avanzamento lavori che ai sensi del comma 2 dell’art. 10 del decreto-legge n. 104 del 2013, sono esclusi dai vincoli del patto di stabilita’ interno delle regioni stesse per l’importo annualmente erogato.

 

 

 

FONTE: Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana

 

 

 

scolastica, sindaci

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