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Ecobonus e Conto Termico nel Decreto efficienza energetica

lentepubblica.it • 26 Giugno 2014

Le condizioni poste dal Parlamento per il via libera al Decreto efficienza energetica, dalla stabilizzazione dell’Ecobonus alla richiesta di regole uniformi sulla certificazione energetica.

Nel passaggio in Parlamento del Decreto efficienza energetica, che recepisce la Direttiva 2012/27/UE sul tema, le Commissioni Industria del Senato e Attività produttive della Camera hanno chiesto che venga stabilizzato il cosiddetto Ecobonus, e che venga determinato un quadro di regole uniformi sulla certificazione energetica degli edifici.

Ecobonus

Per quanto riguarda l’Ecobonus si vorrebbe fare in modo che le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energeticarisultino più convenienti di quelle concesse per i lavori di ristrutturazione edilizia. Ad esempio viene richiesto che tra gli interventi di riqualificazione energetica da realizzare ogni anno sugli immobili della Pubblica Amministrazione rientrino anche le Amministrazioni centrali e gli immobili di proprietà delle Regioni e degli altri Enti territoriali. Proprio per l’efficientamento energetico degli immobili della PA la Commissione Attività produttive della Camera ha chiesto lo stanziamento di ulteriori risorse.

Conto Termico

Per le PA che non possono beneficiare dell’Ecobonus le Commissioni propongono di potenziare gli strumenti del Conto Termico e dei certificati bianchi, mentre per le aziende che ottengono dei risparmi sui consumi di energia primaria apportando degli interventi di efficientamento vengono proposti appositi incentivi.

Fondo nazionale efficienza energetica

Viene poi chiesto l’inserimento all’interno del Fondo nazionale efficienza energetica, previsto dal Dlgs con una dotazione fino al 2020 di circa 400 milioni di euro, di una sezione dedicata al sostegno delle reti di teleriscaldamento e l’inserimento delle spese per l’allaccio alla rete di teleriscaldamento tra quelle previste dall’Ecobonus.

Certificazione energetica

La Commissione Attività produttive della Camera ha inoltre chiesto un quadro di regole semplici ed omogenee per la certificazione energetica degli edifici, la valutazione delle prestazioni degli impianti e degli involucri, la definizione delle competenze professionali, i controlli e le sanzioni.

Iter del Dlgs Efficienza energetica

Le condizioni poste dal Parlamento per il via libera al Decreto efficienza energetica dovranno essere valutate dal Consiglio dei Ministri ed eventualmente recepite prima dell’approvazione definitiva del Dlgs.

FONTE: PMI (www.pmi.it)

AUTORE: Francesca Vinciarelli

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