EuroTransBio: finanziamenti alle PMI nel settore delle biotecnologie

lentepubblica.it • 25 Novembre 2014

È stato indetto il bando per la partecipazione dell’Italia alla 10a call transnazionale EuroTransBio (decreto ministeriale 18 novembre 2014, in corso di registrazione).

Il bando prevede la selezione, nel settore delle biotecnologie, di progetti di imprese italiane in collaborazione con almeno un’impresa appartenente a un altro Paese partecipanti alla 10a call.

I proponenti italiani potranno presentare domanda solo a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto e fino al 30 gennaio 2015.

Il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione 4 milioni di euro, a valere sul fondo FCS (Fondo per la Crescita Sostenibile), per supportare progetti transnazionali di innovazione industriale in tutti i campi applicativi delle biotecnologie. La scadenza per la presentazione delle domande è il 30 gennaio 2015.

 

Il bando è stato indetto con decreto ministeriale del 18 novembre 2014, in corso di registrazione, e mira a sostenere progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale realizzati da imprese italiane in collaborazione con altre imprese europee, anche con il coinvolgimento di organismi di ricerca.

 

Il bando nasce dal coordinamento tra diversi Paesi e Regioni europei nell’ambito dell’iniziativa EuroTransBio e richiede la collaborazione tra almeno 2 imprese di nazionalità diversa.

Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi ai punti di contatto nazionale presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

 

Come partecipare

Quadro di riferimento: L’Italia partecipa all’iniziativa con il Ministero dello Sviluppo Economico. In Italia il bando è aperto nell’ambito del Fondo per la Crescita Sostenibile (FCS), a valere sul quale il Ministero, con il decreto del 18 novembre 2014, ha stanziato per il decimo bando ETB 4 milioni di euro.

Chi può partecipare: raggruppamenti composti da almeno 2 imprese provenienti da almeno 2 Paesi partecipanti ad ETB e coordinati da una PMI (vedi definizione europea di PMI), che si assume una parte significativa di attività. Ai raggruppamenti di progetto possono partecipare anche organismi di ricerca, purché sia coinvolta un’impresa del corrispondente Paese.

In quali Paesi si possono trovare partner: Austria, Finlandia, Germania, e nelle Regioni delle Fiandre e della Vallonia (Belgio), dell’Alsazia (Francia), dei Paesi Baschi (Spagna), e Federazione russa.

Quali progetti è possibile presentare: il bando offre la possibilità di co-finanziare progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale, caratterizzati da eccellenza e innovatività.

Quando presentare le proposte: dal giorno successivo alla pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e fino al 30 gennaio 2015. Entro tale data va inviata all’apposito ufficio transnazionale ETB la proposta progettuale (in inglese) attraverso l’uso di un software specifico e, contestualmente, la domanda di accesso alle agevolazioni (in italiano) al Ministero dello Sviluppo Economico.

Budget: le risorse complessive messe a disposizione dai Paesi e dalle Regioni partecipanti al bando sono pari a circa 16 milioni di euro (compresi i 4 milioni di euro messi a disposizione degli operatori italiani dal Ministero dello Sviluppo Economico).

La Commissione Europea non è coinvolta nella definizione o nella preparazione del bando, né nella valutazione e nel finanziamento dei progetti approvati.

 

 

FONTE: Ministero dello Sviluppo Economico

 

 

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