Federalismo demaniale: accelerazione processo trasferimento beni statali ai Comuni

lentepubblica.it • 5 Dicembre 2014

Accelerazione nel processo di trasferimento dei beni demaniali dallo Stato ai Comuni. Si è arrivati a quota trenta per cento, ma nei prossimi mesi si profila un ulteriore scatto in avanti, forse aiutato da modifiche normative.

Il Demanio ha pertanto ha annunciato il riesame di una trafila di domande che porterebbero il passaggio gratuito dei beni immobili dello Stato ai Comuni. Inizialmente questa serie di domande aveva subito un processo di diniego ed erano state respinte: adesso, invece, è stato riaperto il riesame delle domande in questione. Il caso emblematico è quello relativo alla dismissione di parte del patrimonio immobiliare militare da parte del Ministero della Difesa Italiana.

I pareri negativi (quelli che sanciscono la non trasferibilità dell’edificio) erano stati 3561. Varie le motivazioni per cui alcuni immobili erano stati rifiutati, come ad esempio un utilizzo continuato delle sedi da parte del Governo, appartenenza al demanio ittico o marino e, in conclusione, la non comprovata attribuzione di proprietà allo Stato stesso.

Questi beni dismessi potrebbero diventare un’opportunità per il territorio, nel contenere il consumo di suolo, in linea con le indicazioni europee per lo stop entro il 2050, e in funzione turistica, ricreativa, economica e di valorizzazione ambientale.

Incrementata, inoltre, nettamente il tasso di immobili che sono già stati trasferiti. Si dovrebbe essere vicini al 30% di trasferimenti, con un ritmo incalzante di ben 10-15 immobili alla settimana.

Sul sito dell’Agenzia del Demanio (all’indirizzo www.venditaimmobili.agenziademanio.it) sono disponibili i vari bandi di gara, in tutte le Regioni Italiane, delle aste immobiliari per la vendita degli immobili statali in questione.

I beni immobiliari pubblici  possono anche appartenere alle regioni, alle province o ai comuni, costituendo così il demanio regionale, provinciale o comunale (ma sono tutti ugualmente soggetti al regime del demanio dello Stato).

Probabilmente, in conclusione, si avranno presto nuovi aggiornamenti relativi al riesame delle domande e al trasferimento dei sopra citati beni dalla proprietà statale a quella locale/comunale.

 

 

FONTI: INU – Istituto Nazionale di Urbanistica Italiana; Agenzia del Demanio.

 

 

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