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Proliferano le micro discariche nel territorio del Parco dell’Etna

lentepubblica.it • 4 Marzo 2015

Legambiente Catania ritorna sulla vergognosa vicenda dell’abbandono di rifiuti in aree di interesse naturalistico quali il Parco dell’Etna ed il Fiume Simeto.

Nei giorni scorsi, in particolare, è stata inviata al Comune di Adrano l’ennesima segnalazione di una micro discarica particolarmente devastante per l’ambiente e la salute dei cittadini presente lungo le sponde del fiume Simeto, immediatamente a valle della traversa Santa Domenica, nell’area nota come “Quadara Manganelli”, area da considerarsi di elevato valore ambientale e storico – archeologico e di interesse turistico – escursionistico.

L’ultima segnalazione di questa Associazione per tale micro discarica è del gennaio 2013 e da allora nulla è cambiato, se si eccettuano sporadici interventi di rimozione parziale dei rifiuti. In tale micro discarica, infatti, continuano a essere presenti materiali altamente pericolosi periodicamente incendiati (vedi foto) che raggiungono il corso d’acqua, estendendo l’inquinamento a ben più vaste aree e componenti ambientali.

L’area interessata dalla micro discarica ricade all’interno del Sito di Importanza Comunitaria ITA070026 “Forre laviche del Fiume Simeto” e dell’omonima istituenda riserva naturale.

Nell’esposto del 2013 questa Associazione invitava l’amministrazione comunale di Adrano a intervenire non soltanto per la rimozione dei rifiuti ma, soprattutto, per la realizzazione di interventi “strutturali” volti a impedire o, quanto meno, a scoraggiare l’abbandono di ulteriori rifiuti. In particolare si suggeriva:

la realizzazione di una recinzione a margine della strada sterrata attraverso un muro in c.a. sormontato da rete metallica;
il posizionamento di una sbarra mobile all’ingresso della strada sterrata per consentire l’accesso con mezzi meccanici soltanto a coloro che ne hanno legittimo titolo;
la collocazione, anche temporanea, di telecamere di sorveglianza, la cui presenza avrebbe anche un effetto deterrente per le attività illecite.
Le medesime richieste sono state sollecitate ancora una volta nella speranza che si possa porre termine a questa vergognosa devastazione.

Con il medesimo esposto al Comune di Adrano è stato segnalato l’abbandono di rifiuti di “tipo automobilistico” sempre lungo la sponda sinistra del fiume Simeto, in prossimità della cappella Santa Domenica, dove è stato realizzato, alcuni anni fa, un deposito di auto e un autosalone di vendita. In particolare è stato chiesto di verificare la legittimità dell’intervento che ha determinato un elevato impatto ambientale e paesaggistico e di adottare i dovuti provvedimenti per pervenire alla bonifica delle aree.

 

 

FONTE: Legambiente Catania

 

 

 

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