DPLF: cos’è e come funziona il Modulo di localizzazione digitale?

lentepubblica.it • 1 Dicembre 2021

dplf-come-funzionaSi chiama Passenger Locator Form (da qui l’acronimo dPLF o PLF), in italiano Modulo di Localizzazione Digitale: ma che cos’è nello specifico e come funziona? Scopriamolo.


L’emergenza Covid-19 (coronavirus) causa molte limitazioni negli spostamenti in Italia e all’estero.

In particolare, in questo momento viene chiesto per alcuni Paesi un modulo per il tracciamento degli spostamenti all’Estero: e in generale viene chiesto quando si proviene da paesi con rischio di importazione contagi alto.

Scopriamo nel breve approfondimento, nello specifico cos’è il DPLF (Digital Passenger Locator Form).

DPLF: cos’è e come funziona

Dal 24 maggio 2021 è obbligatorio compilare online il questionario PLF Italia per entrare (o rientrare) nel nostro Paese. PLF sta per Passenger Locator Form e la versione italiana è stata la prima a essere disponibile come modulo digitale europeo, per questo è anche chiamato EU dPLF, dove EU indica che è uno standard dell’Unione Europea e la d sta per digital.

Il questionario va compilato con qualunque mezzo di trasporto si decida di entrare (o rientrare) nel nostro Paese, anche con mezzi propri e anche se si è residenti.

La compilazione obbligatoria del modulo di localizzazione del passeggero (Passenger Locator Form – PLF) PLF, prevista dall’Ordinanza del 16 aprile 2021, riguarda tutti i passeggeri in arrivo in Italia, attraverso qualsiasi mezzo di trasporto, prima del proprio ingresso nel territorio nazionale.

Istruzioni per la compilazione del DPLF

I passeggeri devono compilare il PLF seguendo le istruzioni di seguito riportate:

  • collegarsi al sito: https://app.euplf.eu/#/
  • seguire la procedura guidata per accedere al Passenger Locator Form – dPLF
  • scegliere “Italia” come Paese di destinazione
  • registrarsi al sito creando un account personale con user e password (è necessario farlo solo la prima volta)
  • confermare l’account tramite il link arrivato all’indirizzo email indicato (è necessario farlo solo la prima volta)
  • compilare ed inviare il PLF seguendo la procedura guidata

Una volta inviato il modulo, il passeggero riceverà all’indirizzo e-mail indicato in fase di registrazione, il PLF in formato pdf e QRcode che dovrà mostrare direttamente dal suo smartphone (in formato digitale) al momento dell’imbarco. In alternativa, il passeggero potrà stampare una copia del dPLF da mostrare all’imbarco.

Il PLF potrà essere compilato in qualsiasi momento (settimane, giorni) prima del viaggio, ma dovrà essere inviato obbligatoriamente prima dell’imbarco e sarà sempre modificabile fino a quel momento.

È necessario compilare un modulo per ciascun passeggero adulto; in caso di presenza di minori quest’ultimi potranno essere registrati nel modulo dell’adulto accompagnatore. In caso di minori non accompagnati, il PLF dovrà essere compilato dal tutore prima della partenza.

La compilazione del modulo digitale, sostituisce la dichiarazione di cui all’art. 50, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 marzo 2021. In casi eccezionali, ovvero esclusivamente in caso di impedimenti tecnologici, sarà possibile compilare il modulo cartaceoSi precisa che l’autodichiarazione resa alla Polizia di Frontiera dovrà sempre essere esibita in versione cartacea.

Adempimenti per le compagnie dei mezzi di trasporto

Sarà loro compito:

  • garantire la massima diffusione alla notizia del nuovo adempimento ai passeggeri, ove possibile anche attraverso l’invio di email prima del viaggio;
  • collaborare al fine di garantire la totale adesione da parte dei passeggeri al nuovo adempimento;
  • verificare l’avvenuta compilazione del PLF, che verrà mostrato in formato digitale (smartphone) o in copia cartacea prima di consentire l’imbarco del passeggero sul mezzo;
  • trattandosi di obbligo di legge, non consentire l’imbarco in caso di mancata compilazione

I membri dell’equipaggio sono esonerati dalla compilazione del PLF esclusivamente nell’esercizio del loro lavoro, ovvero nei casi in cui l’ingresso sul territorio nazionale avviene a bordo del mezzo di trasporto sul quale si sta prestando servizio.

Chi è esentato dalla compilazione del PLF

Chi invece è esentato dall’obbligo di questo strumento?

Ecco i casi nello specifico in cui non si deve ottemperare a questo adempimento.

In aeroporto

  • Sono esentati i passeggeri in transito sul territorio italiano che rimangono all’interno dell’area di transito dell’aeroporto. Se per qualsiasi motivo si esce dall’aeroporto, sarà necessario compilare un PLF italiano.

Mezzo di trasporto privato

  • Non è necessario compilare il PLF in caso di rientro nel territorio nazionale a seguito di permanenza superiore a 48 ore in località estere situate a distanza non superiore a 60km dal luogo di residenza, domicilio o abitazione, purché lo spostamento avvenga con mezzo privato;
  • Non è necessario compilare il PLF  in caso di permanenza di durata non superiore alle 48 ore in località del territorio nazionale situate a distanza non superiore a 60 km al luogo estero di residenza, domicilio o abitazione, purché lo spostamento avvenga con mezzo privato.

 

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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