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Enti locali: tracciabilità degli affidamenti a enti del terzo settore

Bufarale Andrea • 10 Ottobre 2022

tracciabilita-affidamenti-enti-terzo-settoreIn una recente risposta all’interrogativo di un Comune il Dottor Andrea Bufarale fornisce chiarimenti sugli obblighi di tracciabilità dal 1° settembre, per gli Enti locali, sugli affidamenti a enti del terzo settore.


Questo Comune ha in corso diverse attività con enti del terzo settore. A seguito dell’entrata in vigore degli obblighi di tracciabilità anche per tali casistiche dallo scorso 1° settembre (Delibera 27 luglio 2022 n. 371 dell’ANAC) come dobbiamo comportarci per gli affidamenti già in essere?

a cura di Andrea Bufarale

Enti locali: tracciabilità degli affidamenti a enti del terzo settore

La citata Del. 27 luglio 2022 n. 371 dell’ANAC ha fornito un importante aggiornamento delle linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari, prevedendo l’applicazione della normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari anche agli istituti disciplinati dagli artt. 5558, D.Lgs. 3 luglio 2017 n. 117 (Codice del Terzo Settore), estranei rispetto al D.Lgs. 18 aprile 2016 n. 50.

Nello specifico, pertanto, a seguito di tale delibera, è entrato in vigore l’obbligo di tracciabilità dei flussi finanziari per i servizi sociali, socio-sanitari e sanitari erogati dagli Enti del Terzo Settore con le seguenti modalità:

– co-programmazione e co-progettazione

– convenzioni con enti di volontariato

– accreditamento.

Tanto ciò premesso, da un punto di vista formale il mancato rispetto della normativa in tema di tracciabilità comporterebbe conseguenze di tipo civilistico sul contratto stipulato, quali la nullità o la risoluzione dello stesso, nonché sanzioni amministrative a carico del soggetto inadempiente (art. 3 commi 8, 9 e 9bis e art. 6, L. 13 agosto 2010 n. 136).

L’impatto organizzativo e gestionale di questo ennesimo aggiornamento si rileva significativo e per tale ragione, considerata anche una certa lacunosità delle disposizioni emanate con la richiamata deliberazione dell’autorità, possiamo suggerire di procedere operativamente mediante una programmata attività di recupero dei CIG e dei dati relativi ai conti correnti dedicati per gli affidamenti in essere, ovvero procedere all’acquisizione dei CIG e della relativa documentazione ulteriore in caso di nuovi affidamenti o di rinnovi.

 

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Fonte: articolo di Andrea Bufarale [tratto da risponde.leggiditalia.it]
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