Osservazioni del Garante della Privacy sulle Linee Guida Anac in materia di Whistleblowing

lentepubblica.it • 30 Gennaio 2020

garante-privacy-linee-guida-anac-whistleblowingA dicembre 2019 il Garante Privacy ha espresso parere favorevole al nuovo schema redatto da ANAC “Linee guida in materia di tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza in ragione di un rapporto di lavoro, ai sensi dell’art. 54-bis del d.lgs. 165/2001 (c.d. whistleblowing”, con la richiesta di alcune integrazioni.


Le Linee Guida sono rivolte alla Pubblica Amministrazione ma anche ad aziende fornitrici di beni o servizi per la PA e specificano le misure che vanno adottate per il whistleblowing, anche in considerazione ai rischi del trattamento dei dati e della privacy.

Il testo è stato prima sottoposto da ANAC a consultazione pubblica e successivamente è stato coinvolto il Garante della Privacy proprio per identificare misure atte a tutelare maggiormente l’identità del whistleblower e il contenuto della segnalazione stessa.  Da questa collaborazione emerge anche un ruolo più chiaro dei fornitori dei servizi informatici.

Quali integrazioni richiede il Garante Privacy sulle Linee Guida Anac in materia di Whistleblowing?

Il Garante Privacy chiede più tutele per chi segnala illeciti. Sono richieste ulteriori misure a protezione dell’identità di chi segnala in modo riservato condotte illecite ma anche dei loro presunti autori.

Il Garante ritiene che debbano essere introdotte modifiche specifiche per una corretta gestione delle segnalazioni, anche per incentivare l’utilizzo dello strumento della segnalazione illeciti.

Inoltre è necessario:

  • definire più precisamente le condotte illecite segnalabili con il whistleblowing;
  • che sia solo il Responsabile Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza – RPCT – in grado, nei casi previsti dalla legge, di associare la segnalazione all’identità del whistleblower;
  • rafforzare le misure tecniche e organizzative necessarie per la tutela dell’identità del segnalante con protocolli sicuri, accessi selettivi e nessuna notifica sullo stato della pratica.

Nelle prossime settimane si attendono le Linee Guida definitive dell’ANAC, quindi è necessario essere velocemente in regola con le disposizioni e dotarsi di un software che preveda le integrazioni e che sia costantemente aggiornato ad ogni cambio normativo.

Quale software è totalmente conforme anche alle integrazioni richieste dal Garante?

Ogni integrazione indicata dal Garante è già prevista dal software Segnalazione Illeciti – Whistleblowing di DigitalPA, la piattaforma software che soddisfa le più rigide esigenze in fatto di sicurezza e riservatezza, punto essenziale dell’intera procedura di segnalazione di illeciti.

Sulla piattaforma Whistleblowing, infatti, le informazioni legate all’identità del segnalante o al contenuto della segnalazione sono protette e cifrate a più livelli.

Il software whistleblowing DigitalPA si sviluppa attraverso un’architettura logica e funzionale completamente flessibile: è la piattaforma ideale per Società Private o Pubbliche che necessitano di gestire la segnalazione coinvolgendo più attori e collaboratori o tramite un’organizzazione che prevede un solo responsabile.

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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