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Migrazione al cloud dei Comuni: c’è ancora tempo per aderire all’avviso

lentepubblica.it • 20 Ottobre 2022

migrazione-al-cloud-dei-comuni-avvisoC’è ancora un po’ di tempo per aderire all’avviso pubblico destinato alla migrazione al cloud dei Comuni: ecco la scadenza aggiornata.


Si ricorda che l’avviso pubblico è destinato all’implementazione di un piano di migrazione al cloud delle basi dati e delle applicazioni e servizi dell’amministrazione.

L’obiettivo di questo investimento è migrare i dataset e le applicazioni di una parte sostanziale della pubblica amministrazione locale verso un’infrastruttura cloud sicura, consentendo a ciascuna amministrazione la libertà di scegliere all’interno di un insieme di ambienti cloud pubblici certificati.

C’è ancora tempo dunque per aderire: ecco la scadenza aggiornata.

Migrazione al cloud dei Comuni: c’è ancora tempo per aderire

La nuova scadenza è il 28 ottobre 2022: quindi c’è ancora qualche settimana per poter aderire all’avviso pubblico.

L’intervento riguarda in particolare le amministrazioni locali che, grazie a un programma di supporto, potranno trasferire al cloud i dati e le applicazioni, che saranno così accessibili in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo.

Si prevede così l’implementazione di un Piano di migrazione al cloud (comprensivo delle attività di assessment, pianificazione della migrazione, esecuzione e completamento della migrazione, formazione) delle basi dati e delle applicazioni e servizi dell’amministrazione.

Criteri di accesso

Le candidature presentate dalle PA sono sottoposte – sulla base dell’ordine cronologico di presentazione – a un controllo di ricevibilità e ammissibilità, secondo quanto previsto dall’Avviso.

Una volta convalidata la richiesta, la piattaforma comunica alla PA l’ammissibilità del finanziamento; a questo punto, la PA deve inserire il codice CUP (Codice Unico di Progetto) dove richiesto, fondamentale per confermare l’accettazione del procedimento. Alla scadenza del termine previsto per la chiusura dell’Avviso, il Dipartimento per la trasformazione digitale provvederà a finanziare le istanze pervenute secondo le modalità di cui all’art.10 dell’Avviso.

Possono essere oggetto di migrazione al cloud tutti e soli i servizi che sono stati precedentemente classificati secondo quanto previsto dal Regolamento AGID approvato con Determinazione AGID n. 628/2021.

La procedura di classificazione è disponibile nell’area riservata della piattaforma PADigitale2026.

Modalità di partecipazione

La domanda di candidatura al presente Avviso può essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma PADigitale2026, accedendo all’area riservata e previa autenticazione tramite identità digitale.

L’accesso tramite identità digitale (SPID, CIE) è obbligatorio sia per il rappresentante legale dell’amministrazione che per eventuali altri utenti della piattaforma relativi all’amministrazione di riferimento. Alla fine della procedura di candidatura il sistema permette di creare la domanda di partecipazione, che deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante della PA e ricaricata in piattaforma.

Alla PEC scelta in fase di primo accesso, l’ente riceverà una ricevuta di trasmissione.

Il testo completo del Bando

Potete consultare qui il testo completo del bando. Qui trovate invece il decreto di proroga.

Maggiori informazioni sul nuovo avviso invece sono disponibili qui.

Il video tutorial

Infine il Dipartimento per la trasformazione digitaleha curato un video illustrativo sul processo di candidatura per richiedere le risorse necessarie per la migrazione al cloud previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).

Potete visualizzare il video nel player qui di seguito.

 

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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