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Novità per la Tessera Sanitaria nel 2022: arriva la rettifica dati online

lentepubblica.it • 16 Febbraio 2022

tessera-sanitaria-2022-rettifica-dati-onlineTra le tante novità illustrate nella nuova guida dell’Agenzia delle Entrate concernente la Tessera Sanitaria per il 2022 spicca quella relativa alla rettifica dati online.


La nuova guida “Tessera sanitaria”, online nella sezione dedicata “l’Agenzia informa” contiene le informazioni sulla Tessera sanitaria suddivise per aree tematiche, raccolte e ordinate in maniera più fruibile, con un linguaggio chiaro, semplice e accessibile a tutti.

La guida risulta aggiornata anche nelle risposte alle domande frequenti dei cittadini.

Scopriamo nello specifico quali sono le novità più interessanti che riguardano la tessera sanitaria (a questo link un approfondimento su come attivarla).

Novità per la Tessera Sanitaria nel 2022: arriva la rettifica dati online

Come anticipato, novità importante è la possibilità di richiedere online la correzione di dati anagrafici sbagliati sulla tessera sanitaria.

Basta essere in possesso delle credenziali SPID (a questo link una guida su come richiedere lo SPID) CIE o CNS e andare sul sito dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente del Ministero dell’Interno (ANPR).

Il servizio “Rettifica dati” consente, infatti, di

  • prendere visione della propria scheda anagrafica (nome, cognome, luogo e data di nascita, sesso, codice fiscale)
  • e chiedere la correzione di errori o l’integrazione di dati che risultano incompleti.

In alternativa i cittadini residenti possono rivolgersi al Comune di residenza per chiedere di rettificare i dati anagrafici sbagliati.

I cittadini non residenti, invece, possono richiedere l’aggiornamento a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle entrate, presentando un documento d’identità valido.

Le altre novità importanti

Qui di seguito in sintesi le altre novità previste per quest’anno.

Il duplicato

Chi è regolarmente iscritto al Servizio sanitario nazionale e ha una tessera sanitaria senza microchip può richiedere il duplicato online sul sito dell’Agenzia delle entrate: non serve alcuna registrazione, basta indicare il proprio codice fiscale o i dati anagrafici e la motivazione della richiesta.

Chi, invece, ha una tessera sanitaria con microchip (TS-CNS), deve accedere all’area riservata dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, tramite SPID (il Sistema Pubblico d’Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi), indicando solo il motivo.

La richiesta di duplicato può avvenire anche via mail o Pec (Posta elettronica certificata), inviando a un ufficio dell’Agenzia delle entrate il modello AA4/8, compilato e sottoscritto e allegando una copia del documento di identità.

Infine, è possibile chiedere il duplicato con il servizio web sul portale “Sistema tessera sanitaria” utilizzando le credenziali SPID o TS-CNS attivata.

La prima tessera sanitaria per il neonato

Quando nasce un bambino, un genitore (o tutore) deve richiedere al Comune di residenza il codice fiscale per poter così ricevere il codice fiscale a casa.

Per questo occorre presentare la dichiarazione di nascita. Con l’attribuzione del codice fiscale viene emessa la prima tessera sanitaria del neonato, che ha validità di un anno ed è spedita al suo indirizzo di residenza, che coincide con quello della madre.

Dopo che il genitore (o tutore) registra il bambino all’ASL di competenza e sceglie il pediatra, viene spedita sempre presso la residenza una nuova tessera sanitaria, con validità di sei anni.

La guida precisa che, in caso di urgenza o se non ancora attribuito dal Comune, è possibile richiedere il codice fiscale a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle entrate, presentando il modello AA4/8.

Al modello vanno allegati un documento d’identità del genitore che lo sottoscrive e l’attestato di nascita del neonato rilasciato dall’ospedale o il certificato rilasciato dal Comune.

Il testo completo della guida

A questo link potete scaricare la guida completa in formato PDF.

 

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Fonte: Fisco Oggi - Rivista Telematica dell'Agenzia delle Entrate (articolo di Gianni Liprandi)
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