PEC obbligatoria per gli automobilisti? Ecco la novità

lentepubblica.it • 2 Ottobre 2020

pec-obbligatoria-automobilistiLa proposta va a modificare l’art.80 del Codice della Strada: ecco di cosa si tratta.


PEC obbligatoria per gli automobilisti? La nuova proposta fa discutere: ecco di cosa si tratta nello specifico.

Nelle intenzioni si renderebbe così automatizzata e quindi rapida l’operazione di multe e contravvenzioni utilizzando la Posta Elettronica Certificata.

I dettagli.

PEC obbligatoria per gli automobilisti?

Come anticipato si interverrebbe sull’art.80 del Codice della Strada, quello relativo alla revisione dei veicoli, disponendo che

“all’atto dell’immatricolazione dei veicoli, ovvero della revisione periodica degli stessi, il proprietario comunica il proprio indirizzo di posta elettronica certificata ai fini delle notificazioni di cui all’articolo 201 ed alle disposizioni del decreto interministeriale 18 dicembre 2017″.

La proposta risulta presentata dal CNEL, il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro.

Sarebbero ridotti in questo modo i contenziosi relativi al sistema attuale di notifica della multa al cittadino. Che in questo modo, in caso di mancata consegna di contravvenzione e verbale, non dovrebbe impiegare del tempo per recarsi negli uffici postali a ritirarli di persona.

La notifica di una multa e/o contravvenzione ha un costo di circa 10 euro, che così risulterebbero risparmiati dagli Enti.

Dunque se la proposta di legge dovesse passare, alla prima revisione periodica obbligatoria, il proprietario dell’auto sarebbe obbligato a comunicare il suo indirizzo PEC alla Motorizzazione Civile.

Se dovesse commettere un’infrazione, il verbale verrebbe recapitato in digitale all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata e il messaggio sarà considerato consegnato una volta giunto nella casella del destinatario.

Inoltre, fattore estremamente importante, le multe ricevute nella casella dell’utente risultano consegnate anche se il destinatario non legge il messaggio.

Pertanto la notifica è valida lo stesso e il decorrere dei tempi per il pagamento iniziano da quel momento.

 

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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EMANUELE
EMANUELE
3 Ottobre 2020 8:13

Se un automobilista non ha la posta elettronica certificata cosa deve fare?

Giorgio Milardi
Giorgio Milardi
Reply to  EMANUELE
6 Ottobre 2020 11:50

se ne apre una…non costa niente

G. Colombi
G. Colombi
3 Ottobre 2020 9:46

Significa imporre a tutti l’uso del computer. La domanda è la seguente: io ho 88 anni e la PEC come ingegnere, ma non ho più la patente; l’auto è intestata a mia moglie, 80 anni, che non usa il computer. Sarà utile la mia PEC per lei? G. Colombi – Roma

Gabriella
Gabriella
3 Ottobre 2020 19:10

Sono contraria, perché la trovo un’imposizione. Del tipo, se vuoi pagare le tasse lo puoi fare soltanto on line. Questo tipo di imposizioni mi fanno paura !!! In ogni caso, é la dimostrazione che il cittadino é sempre più considerato suddito e non persona

Giorgio Milardi
Giorgio Milardi
Reply to  Gabriella
6 Ottobre 2020 12:02

Signora Gabriella buon giorno
non credo sia proprio come dice Lei. Credo che la volontà del legislatore sia quella di risparmiare costi di gestione e, nello stesso tempo, agevolare il cittadino facendogli risparmiare tediose file all’ufficio postale per ritirare la raccomandata. In merito al sentirsi “suddito” lo trovo esagerato. Infatti, per me sarebbe come se mio nonno si fosse offeso nel ricevere i miei saluti di natale per cartolina postale anzichè di persona visto che abitavo in altra città.
Cara Signora, i tempi cambiano e dobbiamo assolutamente adeguarci alle nuove tecnologie altrimenti restiamo fuori gioco.
un saluto
Giorgio M.

Lorenzo
Lorenzo
3 Ottobre 2020 20:08

devo pagare un account di posta elettronica certificata tutti gli anni per ricevere una multa, forse mai…..in pratica pago una o più multe senza avere commesso nessuna infrazione…protesto e lucido il forcone nell’armadio: sono ancora un cittadino e non un suddito.

C. Nassi
C. Nassi
5 Ottobre 2020 8:11

Dubito che tutti gli anziani, possessori di un veicolo, abbiano la capacità di utilizzare la PEC e comunque la norma appare costituzionalmente inapplicabile perché lo Stato non può imporre a ogni cittadino la capacità di utilizzare strumenti informatici.

Giorgio Milardi
Giorgio Milardi
Reply to  C. Nassi
6 Ottobre 2020 12:08

Signor Nassi
non condivido! Anche l’orologio automatico, il telefonino, il forno a micro onde…sono strumenti elettronici di nuova generazione e abbiamo imparato ad utilizzarli quotidianamente. Mia madre a 90 anni è ipovedente e usa il telefonino e possiede una pec. Volere è potere.
saluti GiorgioM.

antonella
antonella
6 Ottobre 2020 9:42

se la rendono obbligatoria, devono anche renderla gratuita. Perchè ormai gli stipendi non danno altro che la pura sopravvivenza. E con gli aumenti di tutto dopo il Covid, a partire dagli alimentari, anche solo sopravvivere sta diventando difficile.

Giorgio Milardi
Giorgio Milardi
Reply to  antonella
6 Ottobre 2020 12:12

Signora Antonella buon giorno
sono totalmente daccordo con Lei uniamoci in gran voce (io e Lei siamo già in 2) affinchè la PEC sia obbligatoria ma totalmente gratuida e scevra da spese “diverse”
Uniti si vince!
Saluti Giorgio M.