Pubblicazione e invio ad ANAC delle attestazioni OIV: la scadenza 2021

lentepubblica.it • 21 Maggio 2021

pubblicazione-invio-anac-attestazioni-oiv-scadenza-2021L’ANAC ha fissato la scadenza 2021 della pubblicazione e dell’invio all’Autorità delle attestazioni degli OIV, o degli organismi con funzioni analoghe. Scopriamo tutto quello che occorre sapere.


Anche quest’anno gli OIV (Organismi Indipendenti di Valutazione della Performance) sono chiamati ad attestare l’assolvimento di specifiche categorie di obblighi di pubblicazione.

Online il video del webinar su Trasparenza e Attestazioni OIV organizzato da lentepubblica.it: riguardalo a questo link.

Ricordiamo che le attestazioni OIV costituiscono lo strumento di cui si avvale l’ANAC:

  • per la Valutazione e la Trasparenza delle amministrazioni pubbliche
  • e per verificare l’effettività degli adempimenti in materia di trasparenza ai sensi della legge 190/2012 e del Lgs. 33/2013.

Pubblicazione e invio ad ANAC delle attestazioni OIV: la scadenza per il 2021

Con la Delibera n. 294/2021 l’Autorità ha fissato al 30 giugno 2021 la pubblicazione delle attestazioni degli OIV, o degli organismi con funzioni analoghe, relative all’assolvimento di specifiche categorie di obblighi di pubblicazione al 31 maggio 2021.

Pertanto, per l’anno in corso l’attestazione degli OIV, completa della griglia di rilevazione e della scheda di sintesi, deve essere pubblicata nella sezione «Amministrazione trasparente» o «Società trasparente» entro il 30 giugno 2021.

Entro tale data, quest’anno, il Responsabile della prevenzione della corruzione deve inviare ad ANAC la sola griglia di rilevazione (come da allegato 4 alla Delibera) all’indirizzo di posta elettronica: attestazioni.oiv@anticorruzione.it

Il documento, inoltre, illustra le modalità di predisposizione delle attestazioni. E contiene le prime indicazioni sull’attività di vigilanza che l’Autorità intende effettuare nel corso del 2021 anche a seguito dell’analisi degli esiti di questi invii.

Attestazione OIV Trasparenza: un modello per attestare la “completezza” dei dati pubblicati.

Destinatari degli obblighi e dati da pubblicare

I dati in questione da pubblicare, per i rispettivi destinatari, sono i seguenti:

  • Pubbliche amministrazioni
    • Performance
    • Bilanci
    • Beni immobili e gestione patrimonio
    • Controlli e rilievi sull’amministrazione
    • Bandi di gara e contratti
    • Interventi straordinari e di emergenza
  • Enti pubblici economici, società e enti di diritto privato in controllo pubblico
    • Selezione del personale
    • Bandi di gara e contratti
    • Beni immobili e gestione patrimonio
    • Controlli e rilievi sull’amministrazione
    • Servizi erogati
    • Altri contenuti / accesso civico
  • Società a partecipazione pubblica non di controllo
    • Bilanci
    • Servizi erogati
    • Bandi di gara e contratti
  • Associazioni, fondazioni e enti di diritto privato
    • Bilanci
    • Servizi erogati Bandi di
    • gara e contratti

Gli organismi di attestazione saranno tenuti a verificare sia la corretta pubblicazione dei dati sul sito dell’ente, sia la qualità per quanto riguarda completezza, aggiornamento e formato, come spiegato nell’Allegato 5, “Documento tecnico sui criteri di qualità della pubblicazione dei dati”.

L’importanza di una sezione “Amministrazione Trasparente” conforme

Avere una sezione “Amministrazione Trasparente” del proprio sito web istituzionale aggiornata e conforme alla disciplina normativa è senz’altro essenziale, in questo come in altri adempimenti simili.

Infatti gli Enti, come stabiliscono le disposizioni in materia di accessibilità contenute nella direttiva europea 2016/2102, devono necessariamente adeguare i siti web e le relative sezioni (Amministrazione Trasparente, Albo pretorio ecc.…) alle nuove indicazioni (la deadline era il 23 Settembre 2020).

Per adeguare invece le proprie app istituzionali, invece, c’è ancora tempo fino 23 Giugno 2021.

Lo scopo di queste novità

Questi cambiamenti sono necessari ed hanno lo scopo di rendere possibili a tutti i cittadini l’accesso a Internet e ai servizi digitali, in linea col principio di uguaglianza sancito dall’art. 3 della Costituzione.

Devono perciò essere rimosse tutte le barriere per l’uso di siti web istituzionali e non solo.

Pertanto le PA hanno l’obbligo di acquistare prodotti ICT, compresi siti web e applicazioni mobili rispetto a regole internazionali, che favoriscano l’integrazione ed evitino la discriminazione di utenti con disabilità.

Un supporto per essere in linea con le nuove regole

La parola chiave, ovviamente, è Trasparenza: ma non solo. Le informazioni disponibili sui portali, infatti, devono essere aderenti anche ai principi di chiarezza e accessibilità.

In tal senso può rappresentare una soluzione estremamente utile per tutti gli Enti rivolgersi a professionisti del Settore, con un team dedicato e a disposizione delle necessità di chi deve ottemperare a tutti gli obblighi in materia.

Un esempio virtuoso è quello offerto dalla Società Golem Net. Le soluzioni software e le piattaforme offerte da questa Azienda, infatti, rappresentano una soluzione tecnologica conforme a tutti questi principi.

Ad esempio, per quanto riguarda l’Amministrazione Trasparente, Golem Net mette a disposizione di tutte le PA alcuni interessanti strumenti.

 

 

 

SitiPA

Il primo, dal nome SitiPA, rappresenta una soluzione completa e conforme agli obblighi normativi, rivolta all’accessibilità dei siti web della Pubblica Amministrazione.

All’interno del pacchetto completo fornito da Golem Net sono disponibili:

È possibile richiedere una demo personalizzata di SitiPA compilando il form a questo link.

OnlinePA

Il secondo strumento, dal nome OnlinePA, è un modulo web che consente l’inserimento e la contestuale gestione degli atti da pubblicare nell’home page del sito web istituzionale nelle sezioni apposite previste dalla normativa.

Le piattaforme informatiche di Golem Net sono rispettivamente dedicate a:

Grazie all’utilizzo di questo utilissimo applicativo gli atti diventano conformi alla normativa e inoltre:

  • di facile consultazione
  • accessibili ai motori di ricerca
  • e disponibili in formato digitale standard aperto.

Si tratta, in sintesi, di un modulo avviabile tramite un qualsiasi browser di navigazione, senza nessuna installazione di software sui PC e sui dispositivi Client degli operatori.

Inoltre, molto importante, può essere integrato senza problemi su tutti i siti web, indipendentemente dai sistemi di gestione (CMS) utilizzati dall’ente per il gestire il proprio sito istituzionale.

È possibile richiedere una demo personalizzata di OnlinePA compilando la form sul portale GolemNet tramite questo link.

Il webinar del 21 Maggio

Vi ricordiamo infine che sull’importante scadenza riguardante gli obblighi di pubblicazione è in programma, il prossimo 21 Maggio, un webinar gratuito organizzato da lentepubblica in collaborazione con ALI (Autonomie Locali Italiane) ed il supporto tecnico di Golem Net ed It@lEdit.

Il focus di approfondimento riguarderà gli obblighi di pubblicazione nella sezione Amministrazione Trasparente dei siti istituzionali e le attestazioni dell’Oiv ovvero delle strutture analoghe.

Potete iscrivervi al webinar cliccando su questo link o sul banner qui di seguito:

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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