Quale certificazione informatica è più utile nei concorsi pubblici?

lentepubblica.it • 20 Maggio 2021

Il possesso della cosiddetta patente o certificazione informatica è diventato ormai un requisito indispensabile per aumentare il punteggio nei concorsi pubblici: ma quale certificazione è più utile?


Orientarsi nel vasto panorama dell’ICT è tutt’altro che semplice dal momento che sono moltissime le scuole, enti, associazioni che propongono corsi rivolti a studenti, docenti, professionisti, dipendenti pubblici, etc.

Vediamo nel dettaglio quali sono le diverse tipologie di certificazioni informatiche disponibili e quali sono maggiormente utili in caso di partecipazione ad un concorso pubblico.

Per una guida completa a Cosa fa punteggio nei concorsi pubblici potete consultare il nostro approfondimento.

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Competenze informatiche nei concorsi pubblici

Secondo quanto stabilito dall’art. 37 del D.Lgs. 165/2001, come modificato dal D.Lgs. 75/2017, i bandi di concorso per l’accesso alle Pubbliche Amministrazioni prevedono l’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.

Le certificazioni informatiche internazionali riconosciute a livello europeo e valide anche nei concorsi pubblici sono davvero molte. Esaminiamo insieme quelle riconosciute nel nostro ordinamento, effettuando una comparazione tra ICDL, EIPASS e PEKIT per capire quali di esse costituiscano punteggio in un concorso.

Le certificazioni informatiche internazionali riconosciute

Tra le certificazioni informatiche, l’ECDL, chiamata ora ICDL (International Certification of Digital Literacy), è forse quella più conosciuta. Introdotta in Italia nel 1997, attesta il livello adeguato di competenze digitali e rappresenta uno standard per l’alfabetizzazione informatica riconosciuto a livello internazionale.

ICDL costituisce punteggio o è prerequisito in molti concorsi a titoli ed esami e in bandi di assunzione:

  • nella Scuola (personale ATA, in qualche caso anche per i Dirigenti);
  • in Comuni, Regioni e Province;
  • nella Sanità, in particolare nelle ASL;
  • nelle Agenzie delle Entrate;
  • nella Polizia, nei Carabinieri e in altri corpi militari dello Stato.

Altra certificazione molto utile è l’EIPASS – European Informatics Passport (Passaporto Europeo di Informatica); essendo basata su procedure concordate a livello comunitario, è riconosciuta a livello internazionale ed europeo ed ha il vantaggio di poter essere erogata attraverso un’apposita piattaforma online, in tempi molto rapidi.

Nel 2008 il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) ha riconosciuto la validità di EIPASS, attribuendogli punteggio o preferenze nei concorsi banditi per il settore scolastico. Da allora, il titolo è regolarmente inserito in tutti i concorsi e le selezioni pubbliche e private per cui si prevede attribuzione di punteggio a titoli informatici.

PEKIT è un tipo di certificazione che attesta competenze in ambito digitale e tecnologico e rientra nel gruppo delle certificazioni informatiche riconosciute dal MIUR. E’ altresì riconosciuta per l’accertamento delle conoscenze informatiche dei candidati nei bandi e concorsi pubblici.

IC3 (Internet and Computing Core Certification) rappresenta uno standard ampiamente validato a livello mondiale in quanto adottato in 160 Paesi nel mondo in 32 lingue.

La certificazione IC3 è pienamente riconosciuta ai fini di concorsi pubblici o rilascio crediti formativi scolastici e universitari oltre che per certificare il possesso di competenze immediatamente spendibili sul mercato del lavoro.

Le indicazioni del MIUR

Le tabelle dei titoli valutabili per l’inserimento nelle graduatorie provinciali supplenze (GPS) diffuse dal Miur, indicano quali sono i titoli oltre a quelli di servizio, che danno ai docenti la possibilità di aumentare il proprio punteggio, come le certificazioni linguistiche, informatiche e altri corsi di formazione.

In merito alle certificazioni informatiche si ricorda che le varie tabelle di valutazione riportano, genericamente, quanto segue: Certificazioni informatiche, per ogni titolo presentato e sino a un massimo di quattro titoli per complessivi 2 punti, sono riconosciuti 0,5 punti.

Non vi sono indicazioni circa la tipologia di titoli quindi, in assenza di ulteriori specifiche, tutte le certificazioni informatiche possedute potranno essere oggetto di valutazione.

Per quanto riguarda le graduatorie del personale ATA, nel nuovo decreto del 3 marzo 2021 n. 50 è specificato anche quali corsi danno punteggio per il prossimo aggiornamento del 2021. Nella tabella per la valutazione dei titoli (ALL.A/1), sono indicate tutte le certificazioni informatiche riconosciute e il relativo punteggio attribuito.

In conclusione possiamo affermare che le certificazioni informatiche più conosciute e richieste nel mercato del lavoro ad oggi sono: ECDL, EIPASS, PEKIT, IC3.

Queste quattro certificazioni sono tutte valide a livello nazionale ed internazionale, sono riconosciute dal Ministero dell’Istruzione e dagli altri Ministeri ed enti che richiedono nei concorsi pubblici l’accertamento delle conoscenze informatiche e sono altresì utili ai fini del riconoscimento di crediti universitari e formativi.

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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