Smart Working: quante PA hanno approvato i POLA?

lentepubblica.it • 4 Marzo 2021

smart-working-pa-polaEcco i numeri delle PA che, secondo le nuove regole in materia di Smart Working, hanno approvato i POLA.


Ricordiamo che il Piano organizzativo del Lavoro Agile, detto POLA (a questo link maggiori informazioni sui template da compilare) è una delle principali innovazioni della disciplina normativa in materia di lavoro agile.

Il POLA individua le modalità attuative del lavoro agile prevedendo, per le attività che possono essere svolte da remoto, che almeno il 60 per cento dei dipendenti possa avvalersene, garantendo che gli stessi non subiscano penalizzazioni ai fini del riconoscimento di professionalità e della progressione di carriera.

Smart Working: quante PA hanno approvato i POLA?

Sono 54 su 162, pari al 33,3%, le amministrazioni statali monitorate attraverso il Portale della performance del Dipartimento della Funzione pubblica che alla scadenza del 31 gennaio 2021 fissata dal “Decreto Rilancio” hanno pubblicato i POLA, Piani organizzativi del lavoro agile.

Il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, ha dato mandato al coordinatore Antonio Naddeo di insediare e avviare la Commissione tecnica dell’Osservatorio nazionale del lavoro agile, istituito presso la Presidenza del Consiglio e previsto dal “Decreto Rilancio”.

Lo smart working è stato certamente fondamentale durante la fase acuta della pandemia e ha segnato un cambiamento culturale da cui bisogna trarre tutte le conseguenti analisi”, afferma il ministro Brunetta.

Ora occorre ricondurlo ad essere uno degli strumenti di organizzazione del lavoro delle singole amministrazioni, strettamente connesso al livello di qualità dei servizi da fornire a cittadini e imprese. Sarà un punto all’ordine del giorno della nuova contrattazione, per quanto riguarda la regolazione. Un tema su cui le parti sociali pubbliche e private sono chiamate a riflettere. Il fenomeno va studiato a fondo e servono grandissimi investimenti dal punto di vista progettuale, di relazioni sindacali, regolativi, infrastrutturali e di intelligenza sociale anche alla luce della sfida della transizione digitale che l’Europa ci chiama a raccogliere”.

A questo link potete consultare un approfondimento della nostra redazione sullo Smart Working.

IL MONITORAGGIO

 

ENTI

NUMERO

POLA

AVVOCATURA DELLO STATO

1

0

MINISTERI

14

5

ENTI PREVIDENZA E ASSISTENZA

2

0

ENTI RICERCA NON VIGILATI MUR

6

3

PARCHI NAZIONALI

25

6

ENTI DI REGOLAZIONE DELL’ATTIVITA’ ECONOMICA

10

6

ENTI PRODUTTORI DI SERVIZI ECONOMICI

4

2

ENTI A STRUTTURA ASSOCIATIVA

5

1

ENTI PRODUTTORI DI SERVIZI ASSISTENZIALI, RICREATIVI E CULTURALI

8

3

UNIVERSITÀ E ISTITUTI DI ISTRUZIONE UNIVERSITARIA PUBBLICI

67

26

ENTI DI RICERCA VIGILATI MUR

14

1

ORGANI DI RILEVANZA COSTITUZIONALE

3

0

AUTORITÀ AMMINISTRATIVE INDIPENDENTI

3

1

TOTALI

162

54

 

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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