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Arretrati Rinnovo Contratto Statali: toccano anche ai pensionati?

lentepubblica.it • 20 Gennaio 2022

arretrati-rinnovo-contratto-statali-pensionatiArretrati Rinnovo Contratto Statali: toccano anche ai pensionati? Ecco la risposta a questo interessante quesito.


Prima di Natale è stato infatti raggiunto l’accordo sugli aumenti contrattuali tra sindacati e ARAN per la Pubblica Amministrazione centrale (indicativa anche per tutte le aree del comparto pubblico).

Pertanto con la firma sul Rinnovo del Contratto per gli Statali arriveranno nei cedolini del 2022 anche gli arretrati per il triennio 2019-2021.

Infatti, una volta siglato l’accordo con i sindacati ed esaurita tutta la fase procedurale prevista per la firma definitiva del contratto, nelle buste paga dei dipendenti arriveranno anche gli arretrati.

A quanto ammonteranno? Si partirà da una base di aumento medio in busta paga del 3,78% in base alle retribuzioni percepite dai dipendenti del pubblico impiego (con punte anche del 4,15%), includendo anche l’elemento perequativo spettante per i redditi più bassi.

A questo link potete consultare gli ultimi aggiornamenti sulle cifre stimate in busta paga.

A questo link potete invece consultare la tabella completa degli incrementi stipendiali.

Nel breve articolo odierno, invece, capiremo se nella pletora di dipendenti inclusi come destinatari degli arretrati ricadano anche quelli cessati in servizio e in pensione.

Arretrati Rinnovo Contratto Statali: toccano anche ai pensionati?

Dunque, chi è andato in pensione dal 2019 al 2021 avrà diritto sia agli arretrati che al ricalcolo dell’assegno previdenziale e della buonuscita?

La risposta è affermativa.

Lo prevede l’articolo 48 dell’accordo che l’Aran, l’Agenzia che tratta per il governo i rinnovi, e i sindacati ufficializzeranno dopo la pre-intesa raggiunta e firmata prima di Natale (che dovrebbe rimanere pressocché inalterata).

I benefici economici saranno calcolati anche al personale cessato dal servizio ma con diritto alla pensione nel periodo di vigenza del contratto stesso (quindi 2019-2021).

In conclusione, gli assegni pensionistici dovranno essere ricalcolati per tener conto degli aumenti, così come dovranno essere rideterminati i trattamenti di fine servizio e di fine rapporto.

Non solo.

A chi ha lasciato il lavoro tra il 2019 e il 2021, spetteranno pro-quota, anche gli arretrati derivanti dagli aumenti previsti nel nuovo contratto.

Chi è già pensionato riceverà comunque gli arretrati in un’unica soluzione.

 

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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Alfredo
Alfredo
25 Gennaio 2022 17:18

Campa cavallo 🐎 che l’erba cresce

Fabrizio
Fabrizio
12 Febbraio 2022 11:26

Buongiorno, come pensionato ex insegnante dal 01/09/2021, per avere gli arretrati devo fare richiesta?

Lorena Zappellini
17 Febbraio 2022 15:13

Io andro’ in pensione a settembre 2022, quando e come li pagheranno gli arretrati?

Alfredo
Alfredo
22 Febbraio 2022 12:38

Questo è uno stato che non pensa al ceto medio pensa solo hai loro stipendi non guadagnati ma cosa fanno di concreto?

Carolina Messina
Carolina Messina
4 Marzo 2022 18:40

Buon giorno, sono andata in pensione 01/01/2020 cosa dovrò fare per avere gli arretrati del nuovo contratto. Grazie

annunziata
annunziata
12 Aprile 2022 20:17

deve fare domanda per ricevere questi arretrati

Claudio
Claudio
21 Aprile 2022 13:02

Sono un pensionato del ministero dei beni culturali sono andato in pensione marzo 2022 ho il diritto degli arretrati in più il ricalcolo della pensione grazie

Gennaro
Gennaro
23 Aprile 2022 12:56

Salve sono andato in pensione il gennaio 2022 mi aspetta l’aumento più gli arretrati 2019/2021 ex forze dell’ordine

Armando Fiorelli
Armando Fiorelli
15 Maggio 2022 21:34

Sono un maresciallo dei carabinieri in quiescenza dal 05 aprile 2019… Mi aspettavo gli arretrati relativi al nuovo contratto 2019 2021… In che misura!???

Raffaele
Raffaele
18 Maggio 2022 12:00

Io mi domando , quando finisce questa differenza di stipendio tra pubblico e privato? Dove sono i veri sindacati, che fine hanno fatto?