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Assunzioni in deroga Società Partecipate: le indicazioni dell’ANPAL

lentepubblica.it • 27 Marzo 2018

assunzioni-in-deroga-societa-partecipateIn una nota del 22 marzo 2018, orientata sulle assunzioni in deroga nelle società partecipate a controllo pubblico, l’ANPAL fornisce indicazioni operative per le richieste di autorizzazione alle assunzioni in deroga al divieto di cui all’articolo 25, comma 4, del TUSP.


Pubblicata la nuova nota del 22 marzo 2018 destinata alle assunzioni in deroga nelle società partecipate a controllo pubblico. La nota fornisce indicazioni operative per le richieste di autorizzazione alle assunzioni in deroga al divieto di cui all’articolo 25, comma 4, d.lgs. 175/2016, cioè relative alle assunzioni di personale indispensabile e il cui profilo non sia reperibile negli elenchi del personale eccedente.

 

Come noto, ai sensi dell’articolo 25 del d.lgs. 175/2016 e del Decreto interministeriale del 9 novembre 2017, dal 31 marzo 2018 ANPAL gestisce gli elenchi del personale eccedente delle società a controllo pubblico. ANPAL è, altresì, competente a ricevere le richieste di autorizzazione per l’avvio delle procedure di assunzione a tempo indeterminato, esclusivamente ove sia indispensabile personale con profilo infungibile, in deroga alle previsioni di cui all’articolo 25, comma 4, d.lgs. 175/2016, secondo cui fino al 30 giugno 2018 le società a controllo pubblico non possono procedere a nuove assunzioni a tempo indeterminato, se non attingendo dagli elenchi.

 

L’attività di autorizzazione in parola non riguarda le richieste provenienti da società controllate dallo Stato, stante la previsione dell’articolo 25, comma 5, d.lgs. 175/2016, secondo cui tale competenza spetta al Ministero dell’economia e delle finanze. Posto quanto sopra, di seguito si riportano alcune indicazioni operative, in merito alle richieste di autorizzazione in parola.

 

La comunicazione deve contenere l’indicazione dei profili che la società intende acquisire mediante procedura selettiva, motivando tale esigenza e specificando, in dettaglio, l’assenza di profili fungibili negli elenchi del personale eccedente. In particolare, la società a controllo pubblico dovrà dare evidenza della verifica effettuata negli elenchi, circa i profili da ricercare, specificando i singoli profili presenti in elenco e valutati, nonché dando conto, con idonea e dettagliata motivazione, della infungibilità degli stessi, rispetto alle esigenze societarie.

 

In allegato il testo completo della nota ANPAL.

 

 

Fonte: ANPAL - Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro
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