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Carta Famiglia 2018, estensione per un bacino di nuclei familiari più ampio

lentepubblica.it • 11 Dicembre 2018

carta-famiglia-2018-estensioneCarta Famiglia 2018, estensione per un bacino di nuclei familiari più ampio. Lo prevede un emendamento approvato in Commissione alla Legge di Bilancio per il 2019.


Ma restano fuori le famiglie costituite da cittadini extracomunitari. Sparisce pure il riferimento all’ISEE come condizione per la concessione della Carta. La Carta Famiglia potrà essere concessa solo alle famiglie italiane o comunitarie con almeno tre figli conviventi di età non superiore a 26 anni. Lo prevede il comma 245 dell’articolo 1 della legge di bilancio nel testo presentato dalla Commissione all’Aula della Camera.

 

Sarà un (nuovo) decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ovvero del Ministro per la famiglia e le disabilità, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da emanare entro tre mesi dall’entrata in vigore della novella a regolare le modalità attuative. La modifica approvata sopprime, inoltre, il riferimento all’ISEE come parametro per la concessione ed il vincolo di durata biennale della Carta.

 

La Carta per le famiglie numerose

 

Come noto la Carta Famiglia introdotta dal 2016 con l’articolo 1, comma 391 della legge 208/2015 consente alle famiglie numerose con figli l’accesso a sconti sull’acquisto di beni o servizi ovvero a riduzioni tariffarie concessi dai soggetti pubblici o privati aderenti all’iniziativa. I soggetti che partecipano all’iniziativa, i quali concedono sconti o riduzioni maggiori di quelli normalmente praticati sul mercato, possono valorizzare la loro partecipazione all’iniziativa a scopi promozionali e pubblicitari.

 

L’elenco dei beni e dei servizi ammessi alla riduzione tariffaria sono stati individuati successivamente tramite il Decreto del Ministero delle Politiche Sociali del 20 Settembre 2017 (si veda tabella sottostante). A differenza di altre misure contro la povertà la Carta, quindi, non consiste in un trasferimento monetario diretto dallo Stato alle famiglie ma in un tesserino cartaceo emesso dal Comune in favore del nucleo familiare il cui possesso legittima i componenti ad ottenere particolari sconti dai partner sull’acquisto di determinati beni e/o servizi. 

 

Le novità

Attualmente la Carta ha durata biennale, e viene rilasciata ai nuclei familiari (italiani e stranieri, anche extracomunitari) regolarmente residenti nel territorio italiano, con almeno tre componenti minorenni, con ISEE non superiore ad euro 30.000.

 

Per ottenerla le famiglie devono rivolgersi direttamente ai Comuni, producendo la relativa DSU che attesti il possesso dell’ISEE ed il pagamento degli interi costi di emissione.

 

L’emendamento approvato dalla Commissione Bilancio alla manovra prevede che la Carta possa essere rilasciata solo alle famiglie costituite da cittadini italiani e dell’Unione euopea (restano esclusi, quindi, le famiglie costituite da stranieri extracomunitari) regolarmente residenti nel territorio italiano con almeno tre figli, conviventi, di età non superiore a 26 anni. Con un’altra modifica, inoltre, viene soppresso il riferimento alla condizione economica individuata tramite l’ISEE e la durata biennale della Carta. Sarà il decreto interministeriale citato all’inizio a fissare nel dettaglio le nuove modalità attuative della misura.

 

Fonte: Pensioni Oggi (www.pensionioggi.it) - articolo di Valerio Damiani
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