Congedo Parentale Covid 19: ecco tutto quello che serve sapere

lentepubblica.it • 10 Dicembre 2020

congedo-parentale-covid-19Il Coronavirus, come ben sappiamo, ha stravolto e rivoluzionato il nostro modo di vivere: ciò ovviamente ha influito anche sulle nostre abitudini lavorative.


Anche per questo motivo e soprattutto per sostenere e tutelare in qualche modo i lavoratori è stato introdotto il congedo parentale Covid-19.

Scopriamo, in breve, di cosa si tratta, chi ne ha diritto e come si fruisce.

Congedo Parentale Covid 19: che cos’è?

Ricordiamo che il congedo parentale straordinario causa Covid-19 è attivo dallo scorso 5 marzo, cioè da quando sono state adottate misure di contenimento per la diffusione del coronavirus a livello nazionale e sono state chiuse le scuole di ogni ordine e grado.

Questo particolare tipo di congedo risulta pertanto istituito (articolo 23 del decreto “Cura Italia”) per permettere ai genitori che lavorano, madre e padre, di potersi prendere cura dei figli.

A chi spetta? congedo-covid-19-quarantena-scolastica-figli

Può essere fruito da uno solo dei genitori oppure da entrambi. Ma non negli stessi giorni e sempre nel limite complessivo (sia individuale che di coppia) di 15 giorni per nucleo familiare (e non per ogni figlio).

Quindi non si può in ogni caso sforare il massimo dei 30 giorni.

Il congedo è riservato ai genitori, anche affidatari, di figli di età non superiore a 12 anni. Tale limite di età non vale per i nuclei familiari, con figli portatori di handicap grave.

Si tratta di una misura fruibile in maniera continuativa o frazionata; coperta da contribuzione figurativa; riconosciuta alternativamente ad entrambi i genitori, per un totale complessivo di 15 giorni.

Tuttavia, tale beneficio è subordinato alla condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o altro genitore disoccupato o non lavoratore.

Per i giorni di assenza da lavoro è riconosciuta un’indennità pari al 50% della retribuzione

L’ultima norma valida su chi può usufruire della misura è l’articolo 5 del D.L. n. 111/2020, che prevede la possibilità di beneficiare del congedo di cui trattasi per i soli genitori lavoratori dipendenti (pubblici e privati). Escludendo, pertanto, dalla misura sia i genitori lavoratori autonomi sia i genitori iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335.

Anche al personale scolastico spetta il congedo parentale: maggiori informazioni a questo link.

Decorrenza attuale

Dopo aver inizilmente coperto i mesi del lockdown, la legge 17 luglio 2020, n. 77 aveva esteso il periodo di fruizione del congedo parentale Covid-19 fino al 31 agosto 2020, sempre per un massimo di 30 giorni.

Infine il decreto Ristori ha modificato la disciplina del congedo parentale straordinario per i lavoratori, prorogandolo al momento fino al 31 dicembre 2020.

Non si escludono, ovviamente, ulteriori prolungamenti nei prossimi DPCM.

Ricordiamo infine che con il messaggio 3105 del 11-08-2020 l’INPS ha recepito le ultime novità in materia di congedo parentale straordinario e ha rilasciato lo strumento di richiesta del congedo covid-19 ad ore, che tratteremo in modo approfondito in un prossimo articolo.

congedo-parentale-scuolaCongedo Parentale per Quarantena Scolastica

Facciamo anche presente che a partire da Settembre 2020 il congedo è stato esteso anche ai casi di quarantena scolastica dei figli.

Infatti il decreto-legge 8 settembre 2020, n. 111 ha introdotto, in favore dei genitori lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato, il congedo Covid-19 per quarantena scolastica dei figli.

Si tratta di un congedo indennizzato da utilizzare per astenersi dal lavoro, in tutto o in parte, durante il periodo di quarantena del figlio convivente e minore di 14 anni, disposta dalla ASL al verificarsi di casi all’interno della scuola. (Maggiori informazioni a questo link).

Inoltre l’ultima la circolare INPS n. 132/2020, ha fornito le ultime disposizioni in merito all’ampliamento dei casi in cui è possibile fruire del congedo.

In particolare, è stata prevista la possibilità di utilizzare il congedo di cui trattasi, in alternativa al lavoro in modalità agile, anche nelle ipotesi in cui il contatto sia avvenuto in luoghi diversi dal plesso scolastico, come specificato successivamente. (Maggiori informazioni a questo link).

Come presentare domanda?

Ci sono leggere differenze su come presentare domanda per i lavoratori pubblici e per quelli privati.

Modulistica congedo-parentale-scuola-durata

Con il messaggio del 30 marzo INPS ha comunicato che:

sono in linea le procedure di compilazione e invio on line delle domande relative ai congedi per emergenza COVID-19 in favore dei lavoratori dipendenti del settore privato, dei lavoratori iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e dei lavoratori autonomi. Si è altresì [provveduto ad adeguare le informative presenti nella procedura per l’acquisizione delle domande […] per la fruizione dei permessi di cui all’articolo 33, commi 3 e 6, della legge n. 104/1992.

A questo link potete ottenere un esempio di modello fac-simile per richiedere il congedo parentale.

Dipendenti Pubblici

Nella circolare INPS numero 116 del 2 ottobre 2020, l’istituto specifica che i dipendenti del settore pubblico non devono inviare la propria domanda per fruire del congedo parentale straordinario COVID all’INPS ma direttamente alla propria amministrazione di appartenenza.

Questo tenendo presente che le Amministrazioni pubbliche provvedono alle attività con le risorse umane, strumentali e finanziarie previste a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

Dipendenti Privati

Per chi lavora nel settore privato, invece, si deve compilare la domanda:

  • tramite il portale web dell’Inps, se in possesso di una delle credenziali previste per accedere (SPID, CIE o CNS), utilizzando la modalità telematica;
  • tramite il Contact center integrato, telefonando al numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o al numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento);
  • rivolgendosi ai servizi gratuiti offerti dai Patronati.

Si ricorda, ovviamente che per ottenere le credenziali SPID occorre registrarsi sul sito di uno tra gli “Identity Provider” che sono autorizzati a rilasciare lo SPID.

Nello specifico occorre possedere e registrare nei vari campi:

 

 

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Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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