fbpx

Contingente ATA: il Nord piglia tutto. Confronto variazioni Organico di Diritto negli A.S. 2013/14 – 2014/15

lentepubblica.it • 26 Giugno 2014

Contingente ATA: il Nord piglia tutto. Confronto variazioni Organico di Diritto negli A.S. 2013/14 – 2014/15

In una sintetica tabella, il confronto numerico delle variazioni dell’organico di diritto ATA fra: l’anno scolastico ormai concluso e l’A.S. 2014/2015. Le Regioni verso cui vengono spostati i posti sono:  l’Emilia Romagna, la Lombardia e la Toscana.

Gli odierni criteri di calcolo delle Dotazioni Organiche sono basati su una ripartizione per regione e per profilo professionale che tengono conto, principalmente dell’aumento o della diminuzione del numero degli alunni. Un criterio incompleto visto le svariate problematiche che oggigiorno ogni scuola deve affrontare, basti pensare all’aumento degli alunni con disabilità o agli alunni con cittadinanza non italiana.

Le difficoltà che ogni anno le scuole devono sostenere hanno modificato le attinenze lavorative. Ed è per questi motivi che fra i criteri di attribuzione delle dotazioni organiche bisogna assolutamente tener conto di altri indicatori come: il numero dei progetti e laboratori extra scolastici che le scuole intendono avviare a ogni A.S., scelta dell’orario curriculare come ad esempio “il tempo pieno”, servizio mensa, attività di doposcuola ma soprattutto dei servizi esternalizzati.

Tabelle dotazioni organiche personale ATA (clicca sulle immagini per ingrandire):

tabellaATA1

tabellaATA2

Come dimostra il grafico, le regioni con variazioni di organico in positivo sono solo tre: l’Emilia Romagna, la Lombardia e la Toscana. La Liguria, il Piemonte, l’Umbria e il Veneto conservano un organico invariato, mentre il resto d’Italia sprofonda in dotazioni organiche negative.

L’insufficienza dei posti, quindi, obbliga ogni anno il MIUR ad autorizzare quote in organico di fatto in aggiunta a quelle di diritto. Questo intervento è necessario affinché si possa garantire il regolare funzionamento degli istituti scolastici, inoltre, ricordo che tali posti sono consegnati ad anno scolastico inoltrato. Il dubbio sorge spontaneo, perché non rivedere i criteri di attribuzione dell’organico e stabilizzare in organico di Diritto tutti i posti in organico di Fatto che di anno in anno sono riconfermati? L’operazione sarebbe a costo zero, considerato l’aumento del costo ASPI.

FONTE: Orizzonte Scuola (www.orizzontescuola.it)

AUTORE: Giovanni Calandrino

ata

Fonte:
avatar
  Subscribe  
Notificami