Decreto Sostegni Bis: le norme d’interesse per i Comuni

lentepubblica.it • 1 Giugno 2021

decreto-sostegni-bis-norme-comuniEcco quali sono le novità più importanti per gli Enti Locali nell’ultimo DL.


Disponibile la nota sintetica dell’Anci sulle norme d’interesse dei Comuni contenute nel Decreto Sostegni bis, ovvero del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 recante “Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali”.

La data per l’erogazione dei bonifici previsti dal Decreto Sostegni Bis.

Decreto Sostegni Bis: le norme d’interesse per i Comuni

Il decreto legge in oggetto è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 20 maggio u.s.,pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 25 maggio 2021 ed è dunque in vigore dal 26 maggio 2021. Verrà trasmesso alla Camera dei Deputati in prima lettura per la conversione in legge.

Si riporta di seguito una nota con i contenuti di maggior interesse per i Comuni.

Agevolazioni Tari

Per attenuare l’impatto finanziario sulle categorie economiche interessate dalle chiusure obbligatorie o dalle restrizioni nell’esercizio delle rispettive attività è istituito, nello stato di previsione del Ministero dell’interno, un fondo con una dotazione di 600 milioni di europer l’anno 2021, finalizzato alla concessione da parte dei comuni di una riduzione della Tari.

Settore turistico e Bonus Alberghi

Incrementato di 150 milionidi euro il Fondo già previsto dal d.l. rilancio (art. 182, comma 1, d.l 34/2020) per sostenere le agenzie di viaggio e i tour operator.

Inoltre per il rilancio della attrattività turistica delle città d’arte, è istituito un fondo di 50 milionidi euro per l’anno 2021, destinato all’erogazione di contributi in favore dei comuni classificati dall’ISTAT a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica, nei cui territori sono ubicati siti riconosciuti dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità.

Trasporto pubblico locale

Per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali e per consentire l’erogazione di servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale, destinato anche a studenti, la dotazione del fondo per il trasporto pubblico locale (art. 1, comma 816, L. 30 dicembre 2020, n. 178), è incrementata di ulteriori 450 milioni di euro per l’anno 2021.

Equilibrio di bilancio degli enti locali

Istituito, presso il Ministero dell’interno, un fondo di 500 milionidi euro per l’anno 2021, in favore degli enti locali che hanno peggiorato il disavanzo di amministrazione al 31 dicembre 2019 rispetto all’esercizio precedente a seguito della ricostituzione del fondo anticipazioni di liquidità se il maggiore disavanzo determinato dall’incremento del fondo anticipazione di liquidità è superiore il 10 per cento delle entrate correnti accertate, risultante dal rendiconto 2019 inviato alla BDAP.

Per gli enti locali che hanno incassato le anticipazioni di liquiditàdi cui al decretolegge 8 aprile 2013, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013, n. 64, e successivi rifinanziamenti, è differito al 31 luglio 2021:

  • il termine per la deliberazione del rendiconto di gestione relativo all’esercizio 2020 di cui all’articolo 227, comma 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
  • e il termine per la deliberazione del bilancio di previsione 20212023 di cui all’articolo 151, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Fino a tale data è autorizzato l’esercizio provvisorio di cui all’articolo 163 del citato decreto legislativo n. 267 del 2000.

Solidarietà alimentare e sostegno alle famiglie per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche

Istituito un fondo nello stato di previsione del Ministero dell’interno di 500 milioni di euro per l’anno2021per consentire ai comuni l’adozione di misure urgenti di solidarietà alimentare, nonché di sostegno al pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche.

Il riparto avviene entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto secondo i seguenti criteri:

  • 50% del totale, per complessivi euro 250 milioni, è ripartita in proporzione allapopolazione residente di ciascun comune;
  • 50%, per complessivi euro 250 milioni, è ripartita in base alla distanza tra ilvalore del reddito pro capite di ciascun comune e il valore medio nazionale, ponderata per la rispettiva popolazione.

Il testo completo della nota

A questo link il testo completo del documento ANCI.

 

 

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Fonte: Anci
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