Esempio calcolo TFS Dipendenti Pubblici: alcune utili indicazioni

lentepubblica.it • 7 Giugno 2019

esempio-calcolo-tfs-dipendenti-pubbliciEcco illustrato un esempio calcolo TFS Dipendenti Pubblici, corredato da altre utili informazioni per i beneficiari.


Esempio calcolo TFS Dipendenti Pubblici: alcune utili indicazioni in merito a come si può ottenere una stima dell’importo che poi verrà ricevuto dai beneficiari.

Il TFS

In primo luogo: che cos’è il TFS?

Il trattamento di fine servizio (TFS), in Italia è una indennità corrisposta, alla fine del rapporto di lavoro, ai dipendenti pubblici statali assunti prima del 1º gennaio 2001. Per i dipendenti degli enti locali è talvolta detta “indennità di fine servizio”.

L’indennità è disciplinata dal Decreto del presidente della Repubblica 29 dicembre 1973, n. 1032.

Rispetto al TFR (natura contributiva), il TFS ha carattere non solo di salario differito (natura retributiva), ma ha anche carattere previdenziale.

Infatti, mentre nel TFR l’accantonamento è a totale carico del datore di lavoro, nel TFS i contributi previdenziali vengono versati per il 7,10% dal datore di lavoro e per il 2,50% dal dipendente (sulla base imponibile dell’80% delle voci stipendiali utili).

Il TFR non ha alcun rapporto con la retribuzione in essere al momento della risoluzione del rapporto di lavoro, mentre il TFS si calcola sull’ultima retribuzione integralmente percepita.

Esempio calcolo TFS Dipendenti Pubblici

Ecco qui di seguito riportato un esempio calcolo TFS Dipendenti Pubblici.

L’importo si ottiene moltiplicando un dodicesimo dell’80% della retribuzione contributiva annua utile lorda – compresa la tredicesima mensilità – percepita alla cessazione dal servizio per il numero degli anni utili ai fini del calcolo, cioè quelli che prevedono la copertura previdenziale prevista dalla legge.

Si considera come anno intero la frazione di anno superiore a sei mesi, mentre quella pari o inferiore a sei mesi non si considera.

Ecco un Esempio:

Per uno stipendio lordo 1.500 € con 35 anni di servizio il calcolo sarà:

  • 1500 × 80% = 1.200
  • 1200 × 35 = 42.000
  • 42.000 × 13 = 546.000
  • 546.000 ÷ 12 = 45.550 €

Le prestazioni sono corrisposte d’ufficio, il lavoratore non deve cioè presentare istanze particolari per accedervi. In particolare, vengono corrisposte:

  • in un’unica soluzione, se l’ammontare complessivo lordo è pari o inferiore a 50.000 euro
  • con due rate annuali, se l’ammontare complessivo lordo è superiore a 50.000 euro e inferiore a 100.000 euro (in tal caso, la prima rata è pari a 50.000 euro e la seconda alla parte rimanente)
  • in tre rate annuali, se l’ammontare complessivo lordo è superiore a 100.000 euro. In tal caso, la prima e la seconda rata sono pari a 50.000 euro e la terza è pari alla quota rimanente. La seconda e la terza somma saranno pagate rispettivamente dopo 12 e 24 mesi dalla decorrenza del diritto al pagamento della prima

Lo strumento INPS

Ricordiamo infine che nel messaggio INPS  n.1083/2019. si comunica che, nell’ambito dei servizi on line offerti dall’Istituto, è disponibile l’applicativo per la “Quantificazione” e la “Simulazione” del Trattamento di Fine Servizio (TFS) dei dipendenti pubblici.

Limiti per Anticipo TFS nel 2019

All’interno del decretone su Quota 100 e Reddito di Cittadinanza, in fase di conversione di legge, sono molte le novità: una in particolare interessa il TFS dei Dipendenti Pubblici. Sale da 30mila a 45mila euro il limite per l’anticipo del tfs (il tfr degli statali) dei dipendenti pubblici facendo leva sul meccanismo del prestito bancario collegato a un’apposita convenzione con l’Abi.

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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