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Rilevamento degli Incidenti Stradali: novità per i Vigili Urbani

lentepubblica.it • 29 Agosto 2017

incidenti stradaliRiordino delle forze di Polizia: per i Vigili Urbani novità riguardanti il rilevamento degli Incidenti Stradali.


La direttiva del Ministero dell’Interno sul riordino delle forze di polizia, adottata il 15 agosto scorso, prevede che i corpi ed i servizi di polizia locale dei Comuni assumano un ruolo preminente in ambito urbano lungo l’intero arco delle 24 ore.

 

La direttiva sulla razionalizzazione dei presidi di polizia interessa marginalmente la polizia locale, coinvolta però sul tema della sicurezza stradale e dei piani coordinati di controllo del territorio. La questione più rilevante riguarda senz’altro la possibilità di assicurare il servizio di infortunistica stradale nell’arco dell’intera giornata, su tutto il territorio urbano. Partendo dalle città maggiori e con una progressiva estensione a tutti i comuni, previo un accordo quadro con l’Anci.

 

Alla polizia municipale, la direttiva chiede di assumere un ruolo preminente nell’espletamento dei servizi di polizia stradale sulla viabilità urbana per l’intero arco delle 24 ore; i vigili, in particolare, dovranno garantire il servizio di controllo del territorio ed intervenire nel rilevamento degli incidenti stradali, attività che oggi grava soprattutto sui Carabinieri.

 

Attualmente la polizia municipale rileva già la maggioranza dei sinistri, in tutta Italia. Ma effettivamente sono pochi i comandi che dispongono di un servizio serale e notturno continuativo.  Il controllo è assicurato dalle polizie locali su strade provinciali e comunali mentre, sulle strade statali e sulle autostrade, è demandato alla Polizia Stradale.

 

A livello nazionale spetta a Viabilità Italia, struttura del ministero dell’Interno che raccoglie e gestisce tutte le informazioni sul traffico veicolare, il controllo e la pianificazione per fronteggiare situazioni di crisi legate alla viabilità e per adottare, anche preventivamente, le strategie di intervento più opportune.

 

​Sono circa settemila i chilometri della rete autostradale italiana e delle principali strade extraurbane e di grande comunicazione che ogni giorno sono sottoposte a monitoraggio anche attraverso sistemi di videosorveglianza, tutortelematici e tecnologie d’avanguardia, applicate al rilevamento della velocità e delle infrazioni con lo scopo di assicurare un livello di efficacia sempre più accentuato nell’operatività quotidiana.

 

 

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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