Incorporazione dei fondi pensione complementare Perseo e Sirio: istruzioni operative

lentepubblica.it • 6 Ottobre 2014

I consigli di amministrazione dei fondi pensione Perseo (per i dipendenti delle regioni, delle autonomie locali e del servizio sanitario nazionale) e Sirio (per i dipendenti dei ministeri, della Presidenza del Consiglio, del Cnel, dell’Enac, delle agenzie fiscali, dell’università e della ricerca) hanno approvato la fusione dei due fondi: il fondo Sirio è incorporato nel fondo Perseo, con l’obiettivo di soddisfare meglio i bisogni pensionistici dei lavoratori interessati e di ridurre i costi di gestione.

Gli effetti giuridici della fusione decorrono dal 1° ottobre 2014, data a partire dalla quale diviene operativo il fondo “Perseo Sirio”, al posto del fondo Sirio, che contestualmente viene meno.

I consigli di amministrazione di Perseo (il fondo pensione per i dipendenti delle regioni, delle autonomie locali e del servizio sanitario nazionale)  e Sirio (il fondo pensione per i dipendenti dei ministeri, della Presidenza del Consiglio, del Cnel, dell’Enac, delle agenzie fiscali, dell’università e della ricerca)   hanno predisposto ed approvato, ai sensi dell’art. 2501ter del codice civile,  un progetto di fusione dei due fondi, in corso di realizzazione. La fusione,  prevista per incorporazione di Sirio (fondo incorporando) in Perseo (fondo incorporante), è stata deliberata con l’obiettivo di razionalizzare l’offerta di previdenza complementare per i dipendenti pubblici, in particolare per:

 

–      intercettare e soddisfare meglio i bisogni pensionistici dei lavoratori appartenenti ai comparti contrattuali interessati;

–      ridurre i costi fissi in capo al fondo a seguito dell’operazione di fusione.

 

Il processo di fusione si è articolato nelle seguenti tappe.

Il 29 aprile 2014 gli organi di amministrazione di Perseo e Sirio hanno deliberato il progetto di fusione e le modifiche dello statuto del fondo incorporante e li hanno, quindi, sottoposti all’attenzione delle parti costitutive e della Commissione di vigilanza dei fondi pensione.

Il 27 maggio 2014 la Covip, nel prendere atto della scelta effettuata dai consigli di amministrazione dei due fondi, in attesa dell’approvazione delle parti costitutive, ha sospeso il termine di decadenza dall’autorizzazione all’esercizio dell’attività di Perseo (fissato al 22 maggio 2014) chiarendo, tra l’altro, che fino al momento di efficacia della fusione (1° ottobre 2014)  ciascuno dei due fondi interessati prosegue nella raccolta delle adesioni, rendendo disponibile, ai potenziali aderenti, un’informativa in merito all’operazione in corso.

Il 16 luglio 2014, le parti costitutive dei due fondi hanno espresso il proprio positivo avviso sul progetto di fusione e sulle modifiche statutarie proposte nel progetto stesso.

Nel mese di luglio sono state inviate agli iscritti le lettere informative.

Il 18 settembre 2014 la Covip ha approvato le modifiche statutarie del fondo incorporante, denominato ora “Perseo – Sirio”.

Il 30 settembre 2014 è la data del concambio vale a dire il momento in cui è operata la rideterminazione del numero di quote del fondo incorporando ottenuta convertendo al  valore quota del comparto del fondo incorporante il valore del patrimonio e delle singole posizioni del fondo incorporando.

Gli effetti giuridici della fusione decorrono dal 1° ottobre 2014, data a partire dalla quale opera “Perseo Sirio” che subentra al fondo Sirio che viene meno.

 

FONTE: INPS – Istituto Nazionale di Previdenza Sociale

 

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