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Liquidazione TFS Dipendenti Pubblici 2019, il canale online è l’unica via

lentepubblica.it • 24 Settembre 2019

liquidazione-tfs-dipendenti-pubblici-2019-canale-onlineCambiamenti importanti per il Pubblico Impiego: la liquidazione del TFS dei Dipendenti Pubblici passa al canale telematico. Ecco le novità fornite dall’INPS.


Liquidazione TFS Dipendenti Pubblici 2019, il canale online diventa il canale che manda in soffitta i modelli cartacei.

A seguito del processo di digitalizzazione anche la liquidazione del TFS dei Dipendenti Pubblici si apre ai corrispettivi canali digitali.

Quest’iniziativa fa seguito a quella già implementata a partire dal 1° Aprile 2019, che riguarda il prospetto per la liquidazione riservata al Pubblico Impiego.

Liquidazione TFS Dipendenti Pubblici 2019, il canale online

L’INPS comunica per questo l’attivazione del sistema telematico in oggetto cui le Amministrazioni e gli enti datori di lavoro saranno in grado di accedere in esito al corso di formazione erogato a livello territoriale/regionale ed ottenuta l’abilitazione all’utilizzo di “Comunicazione di cessazione ai fini TFS”.

L’applicativo “Comunicazione di cessazione TFS” deve essere utilizzato esclusivamente per il personale che cessa in regime di TFS.

Qualora il dipendente, alla cessazione definitiva dal servizio, abbia diritto ad un TFR con montante TFS, è necessario che il datore di lavoro segnali in “Comunicazione di cessazione TFS” il motivo dell’invio di quest’ultima, mediante la selezione del check “Montante per TFR”.

In merito, possono concretamente verificarsi i seguenti casi:

  • dipendente a tempo indeterminato in regime di TFS che, in costanza di aspettativa dal servizio principale, instaura un rapporto di lavoro a tempo determinato in regime TFR e poi risolve quest’ultimo rapporto contestualmente o successivamente all’aspettativa senza rientrare neanche un giorno nel ruolo principale in regime TFS.

In questo caso al dipendente spetta in pagamento un TFR con montante TFS. Al momento della definitiva cessazione dal servizio il datore di lavoro invierà una comunicazione di cessazione inserendo in “Ultimo Miglio TFS” i dati giuridico-economici. Relativi al solo periodo a tempo indeterminato fino al giorno immediatamente precedente l’inizio della aspettativa non retribuita;

  • dipendente in regime di TFS che ha optato per il TFR aderendo ad un fondo di previdenza complementare.

A tal fine si evidenzia che tale abilitazione deve essere richiesta attraverso la compilazione del modulo “RA012”, scaricabile dal sito www.inps.it, da inviare, tramite PEC, alla Struttura territoriale Inps competente.

L’accesso a “Ultimo Miglio TFS” è già possibile per tutti coloro che sono abilitati all’applicativo “Nuova PassWeb”.

 

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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