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Nuove regole per la previdenza dei periti industriali

lentepubblica.it • 18 Febbraio 2015

I codici, dopo la convenzione del 4 febbraio con cui Agenzia delle Entrate ed Eppi hanno disciplinato il servizio di riscossione dei contributi dovuti dagli iscritti all’ente.

Con la convenzione del 4 febbraio 2015 stipulata tra l’Agenzia delle Entrate e l’Ente di previdenza dei periti industriali e dei periti industriali laureati (Eppi), è stato regolato il servizio di riscossione, mediante il modello F24, dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dagli iscritti all’ente.

A tal fine, la risoluzione 19/E del 17 febbraio 2015 ha istituito sette nuove causali contributo:

 E066 (primo acconto)
–  E067 (secondo acconto)
–  E068 (saldo contributivo)
–  E069 (contributi scaduti)
–  E070 (interessi di mora e sanzioni per il ritardato pagamento dei contributi)
–  E071 (sanzioni per omessa, ritardata trasmissione, nonché infedele dichiarazione delle comunicazioni obbligatorie)
–  E072 (spese legali a seguito di procedimento giudiziario).

Le causali devono essere riportate nella sezione “Altri enti previdenziali e assicurativi” (secondo riquadro) del modello F24, nel campo “causale contributo”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”.
Inoltre, vanno lasciati vuoti i campi “codice sede” e “codice posizione”, mentre devono essere indicati:

– nel campo “codice ente”, il codice “0009
– nel campo “periodo di riferimento: da mm/aaaa a mm/aaaa”, il mese e l’anno nel quale si effettua il versamento.

Le causali sono operativamente efficaci a decorrere dal prossimo 23 febbraio.

 

 

 

FONTE: Fisco Oggi – Rivista Telematica dell’Agenzia delle Entrate

 

 

 

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