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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale decreto attuativo su Bonus Bebè 2015

lentepubblica.it • 14 Aprile 2015

governoArriva in Gazzetta Ufficiale il bonus bebè 2015, il decreto attuativo che permette alle famiglie italiane di presentare le domande per avere diritto al beneficio.

 

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo del bonus bebè e ora l’Inps ha 15 giorni di tempo per predisporre i moduli che serviranno alla famiglie per farne richiesta. Il bonus è destinato ai genitori di figli nati o adottati tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. L’importo annuo è di 960 euro (80 euro al mese) per i nuclei con reddito Isee fino a 25mila euro, raddoppiato a 1.920 euro per chi si ferma a 7mila.

 

Il genitore o il legale rappresentante del bebè saranno tenuti ad autocertificare (eventualmente con la documentazione necessaria) il possesso dei requisiti; sarà poi l’Inps a verificare che la dichiarazione sostitutiva ai fini Isee sia aggiornata e che permanga nel tempo il possesso dei requisiti.

 

Ricordiamo che il bonus non scatta in automatico, ma per riceverlo è necessario farne esplicita richiesta alla sede INPS di competenza territoriale entro 90 giorni dalla nascita del bambino. Il contributo viene erogato a partire dal mese di nascita (o adozione) del bimbo. Se si presenta la richiesta dopo i 90 giorni, il bonus decorrerà dal mese in cui viene effettuata, perdendo le mensilità precedenti.

 

Ai sensi e alle condizioni di cui all’art. 1, comma 125, della legge n. 190 del 2014, ai nuclei familiari, per ogni figlio nato o adottato tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017, e’ riconosciuto l’assegno di cui all’art. 3 su domanda di un genitore convivente con il figlio.

 

I nuclei familiari beneficiari, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, devono essere in possesso di ISEE in corso di validita’ non superiore a 25.000 euro annui.

 

L’assegno e’ fissato in un importo annuo pari ad 960 euro per figlio. Per i nuclei in possesso di ISEE non superiore a 7.000 euro annui, l’importo annuo dell’assegno e’ pari a 1.920 euro.

 

L’assegno e’ corrisposto dall’INPS, su domanda del genitore, con cadenza mensile, per un importo pari a 80 euro se la misura annua dell’assegno e’ pari ad euro 960 ovvero per un importo pari a 160 euro se la misura annua dell’assegno e’ pari a 1.920 euro.

 

L’assegno e’ concesso a decorrere dal giorno di nascita o di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione e fino al compimento del terzo anno di eta’ oppure fino al terzo anno dall’ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione.

Fonte: CGIA Mestre
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