Retribuzioni congelate nel pubblico impiego, crescono nel privato

lentepubblica.it • 28 Gennaio 2014

(Teleborsa) – Alla fine di dicembre 2013 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica riguardano il 51,1% degli occupati dipendenti e corrispondono al 49,4% del monte retributivo osservato. Ferme anche a dicembre le retribuzioni contrattuali orarie degli italiani, che non segnano alcuna variazione rispetto al mese precedente e registrano un aumento dell’1,3% nei confronti dello stesso mese del 2012. Nella media del 2013 la retribuzione oraria è cresciuta dell?1,4% rispetto all?anno precedente, secondo gli ultimi dati ISTAT. Le retribuzioni contrattuali orarie registrano un incremento tendenziale dell?1,7% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione. Alla fine di dicembre la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo era del 48,9% nel totale dell?economia e del 34% nel settore privato. L?attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è in media di 32,2 mesi per l?insieme dei dipendenti e di 18,6 mesi per quelli del settore privato.

FONTE: www.borsaitaliana.it

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