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Riforma delle Pensioni: l’interessante proposta di un cittadino

lentepubblica.it • 7 Ottobre 2016

 

trattamento minimo, pensioniRiceviamo e pubblichiamo una interessante missiva di un nostro lettore, indirizzata al prof. Tommaso Nannicini, economista italiano e attuale sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in materia di Riforma delle Pensioni.

 

 

 

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Con la presente, non voglio certamente sostituirmi alle cariche istituzionali preposti, soltanto dare un piccolissimo contributo, da cittadino ITALIANO, alla annosa lotta sulle pensioni.

 

Leggo tantissime “teorie e teoremi” nonché infinite bugie , sia da parte dei politici, nonché dai sindacati, ma tutti concordi nel dire che la diabolica legge Fornero deve essere modificata.

 

Tutti parlano ma nessuno è in grado di dare delle proposte serie e concrete, forse non si vuole.

 

Nella mia piccola proposta, posso iniziare a dare delle idee, salvaguardando tutti;

 

– gli esodati ,con la questione quota 41,

 

– gli anziani che non riescono a dare il massimo sui posti di lavoro ,

 

– gli insegnanti,

 

– i lavoratori che svolgono lavori usuranti,

 

Occorre anche creare nuovi posti di lavoro per i giovani disoccupati. Tutto ciò, tenendo presente sia il bilancio dello stato, nonché quello dell’INPS.

 

Per concludere, menzioniamo  il sistema pensionistico nelle nazioni facenti parte della comunità Europea, ove la media per andare in pensione è la quota 103. Lo scrivente ha elaborato un sistema con la quota 104 senza penalizzazioni, anni di servizio + età anagrafica con le relative eccezioni:

 

  • Quota 103 di cui 41 anni di servizio + 62 anni di età e la relativa penalità del 2%
  • Quota 102 di cui 41 anni di servizio + 61 anni di età e la relativa penalità del 4%
  • Quota 101 di cui 41 anni di servizio + 60 anni di età e la relativa penalità del 6%
  • Quota 100 di cui 41 anni di servizio + 59 anni di età e la relativa penalità del 8%
  • Quota 103 di cui 40 anni di servizio + 63 anni di età e la relativa penalità del 3%
  • Quota 102 di cui 40 anni di servizio + 62 anni di età e la relativa penalità del 6%
  • Quota 101 di cui 40 anni di servizio + 61 anni di età e la relativa penalità del 9%
  • Quota 100 di cui 40 anni di servizio + 60 anni di età e la relativa penalità del 12%

 

Il calcolo della pensione e delle penalità devono essere calcolate con il relativo sistema di appartenenza ( retributivo o contributivo o misto).

 

 

 

 

 

DISTINTI  SALUTI

 

           DOTT. ANGELO DE MARIA

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it
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Tutto bene ma ci dimentichiamo che va rifatta tutta la riforma pensionistica dove rientrano tutte le categorie a cominciare dai politici e mi riferisco sopratutto su pensioni elargite negli anni addietro, con limiti massimi e conteggi reali dei contributi versati, in ogni caso per integrare le pensioni dei giovani ,lo stato dovrà per forza disporre di un fondo di solidarietà e via questi vaucer solo assunzioni in regola con tutte le tutele previste, con punizioni severissime per quelli che daranno lavoro nero.